5notizie oggi
Attualità 1 min di lettura23 min fa

Zampolli fuori dall’incarico: il messaggio dopo la decisione di Trump

L’inviato speciale italiano lascia il Dipartimento di Stato dopo una proroga di oltre sei mesi e affida a X il bilancio del suo rapporto con il presidente.

Paolo Zampolli non è più inviato speciale del Dipartimento di Stato. La decisione di Donald Trump gli è stata comunicata oggi, chiudendo un incarico che, secondo lo stesso Zampolli, era stato prolungato oltre la durata ordinaria.

Offerta del giorno16 ottobre

Rowenta

-20% sugli aspirapolvere Rowenta

Scade tra 76 giorni
********


Un incarico oltre la scadenza

Gli incarichi da inviato speciale hanno normalmente una durata di un anno. Zampolli ha spiegato che Trump aveva scelto di estendere il suo mandato per più di sei mesi, prima di sollevarlo ora dalla funzione.

L’italiano, descritto come amico del presidente, ha ricordato anche l’origine del loro rapporto. Anni fa, Trump lo avrebbe introdotto nel settore immobiliare e, in seguito, gli avrebbe chiesto perché preferisse lavorare nella pubblica amministrazione invece di dedicarsi agli affari.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Il congedo affidato a X

Dopo la comunicazione della rimozione, Zampolli ha affidato il proprio commento a X. Nel suo messaggio ha ribadito la gratitudine verso Trump e ha scritto: «Il presidente ha sempre ragione».

Il diplomatico ha poi definito il servizio agli Stati Uniti «il grande onore della mia vita», aggiungendo che per lui è arrivato il momento di «un nuovo capitolo». Le sue parole segnano così la conclusione dell’esperienza al Dipartimento di Stato, senza indicare quale sarà il prossimo incarico.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere