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Attualità 1 min di lettura11 min fa

Sorapis, fiori protetti dietro una grata: la scelta del rifugista

Al Rifugio Vandelli le stelle alpine sono state recintate dopo la scomparsa di due esemplari: il gestore chiede ai visitatori più attenzione e rispetto.

Due stelle alpine scomparse e il passaggio quotidiano di circa 1.000 escursionisti hanno spinto Emilio Pais Bianco a intervenire in modo insolito: al Rifugio Vandelli, sul Lago di Sorapis, alcuni fiori protetti sono ora difesi da una gabbia metallica.

La decisione è arrivata dopo diversi episodi in cui i visitatori avrebbero tentato di raccogliere le piante, nonostante sia vietato sradicarle. Il gestore, che lavora nella struttura da 27 anni durante la stagione estiva, ha spiegato di essere ricorso a questa soluzione perché non vedeva alternative.

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Due fiori spariti hanno cambiato tutto

Il rifugio si trova a quasi 2.000 metri di altitudine, nel territorio di Cortina d’Ampezzo. Con l’aumento delle presenze in montagna, la zona è diventata una destinazione molto frequentata: nei mesi estivi arrivano anche 1.000 persone al giorno.

Pais Bianco ha raccontato che fino alla primavera scorsa davanti al rifugio crescevano cinque stelle alpine. Poi due non sono più state trovate. «Non mi hanno lasciato scelta», ha detto il gestore, spiegando di non aver mai pensato di dover proteggere i fiori con una struttura metallica.

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Il richiamo al rispetto della montagna

Per chi vive e lavora in quota, le stelle alpine non sono semplici ornamenti da portare via. Il gestore le considera parte integrante del paesaggio e ha definito incomprensibile il comportamento di chi prova a raccoglierle anche dopo aver ricevuto informazioni sulla loro tutela.

«Fanno parte del luogo, sono una meraviglia della natura e come tale va rispettata», ha affermato Pais Bianco. Il suo invito ai turisti diretti verso i rifugi è altrettanto netto: «Ci vuole educazione e rispetto».

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