Yemen, 50 soldati uccisi: Netanyahu e Trump rilanciano il fronte iraniano
Il premier israeliano ha diffuso il colloquio con il presidente americano, mentre un raid Houthi aggrava la crisi nello Yemen
Cinquanta militari sono stati uccisi e almeno altri venti sono rimasti feriti nel sud dello Yemen, dove un attacco missilistico ha colpito una base delle forze governative. L'azione è stata attribuita ai ribelli Houthi, sostenuti dall'Iran, e ha riguardato il campo di al-Alam, nella provincia di Shabwa.
Lo stesso quadro regionale fa da sfondo al colloquio tra Benyamin Netanyahu e Donald Trump, diffuso dal premier israeliano. Durante la telefonata, il presidente americano ha ribadito il proprio appoggio a Netanyahu in vista delle elezioni.
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Il bilancio più pesante in Yemen
Secondo due funzionari militari yemeniti citati da Ap, i ribelli hanno impiegato missili balistici contro l'installazione militare. Il numero delle vittime rende l'operazione una delle più sanguinose dall'inizio della nuova fase di combattimenti.
Le ostilità si sono intensificate mesi fa, all'interno delle tensioni più ampie che contrappongono Iran e Stati Uniti. L'attacco contro le forze governative aggiunge così un nuovo episodio grave alla crisi yemenita.
Trump promette sostegno a Netanyahu
Nel corso della conversazione, Trump ha spiegato di aver scritto personalmente il messaggio con cui ha sostenuto la candidatura del premier israeliano. «Ti hanno trattato ingiustamente. Sei un combattente, lo dimostreremo presto», ha detto il presidente americano, aggiungendo di volerlo al proprio fianco e prevedendo una sua vittoria.
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Netanyahu ha accolto quelle parole definendo Trump «un leader straordinario del mondo libero, dell'America» e il miglior amico mai avuto da Israele alla Casa Bianca. Il colloquio si è svolto in una base dell'Aeronautica Militare.
Netanyahu rilancia la sfida all'Iran
Il primo ministro israeliano ha pubblicato su X un video della telefonata e ha accompagnato le immagini con un messaggio dedicato al rapporto con il presidente statunitense. «Insieme elimineremo per sempre la minaccia iraniana!», ha scritto Netanyahu, dopo aver ricordato il sostegno ricevuto da Trump.
Nella registrazione resa pubblica, il premier ringrazia inoltre il presidente americano per l'appoggio espresso in vista delle prossime elezioni. La diffusione del filmato collega così la campagna elettorale israeliana alla contrapposizione con Teheran, mentre sul terreno yemenita si registra una nuova escalation.
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