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Attualità 1 min di lettura5 giorni fa

Xi avverte Washington: l’IA deve restare sotto controllo umano

Il leader cinese richiama Cina e Stati Uniti a una responsabilità condivisa nello sviluppo dell’intelligenza artificiale.

L’intelligenza artificiale, secondo Xi Jinping, non può essere lasciata senza un perimetro umano chiaro. Il presidente cinese ha indicato Cina e Stati Uniti come i due attori che più di altri devono vigilare sulla direzione di questa tecnologia, definendoli protagonisti decisivi del settore.


La responsabilità delle due superpotenze

Parlando alla Casa Bianca, Xi ha sostenuto che il punto centrale è assicurare che l’IA resti sotto il controllo delle persone. In questa prospettiva, ha chiarito che Pechino e Washington hanno una posizione di guida nello sviluppo del comparto.

Il passaggio più netto del suo intervento è arrivato proprio quando ha riconosciuto per i due Paesi un “ruolo di leadership” nell’evoluzione dell’intelligenza artificiale. Il messaggio, quindi, è stato duplice: da un lato la competizione, dall’altro la necessità di una cornice comune di responsabilità.

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Il nodo del controllo umano

L’elemento messo al centro da Xi riguarda il rapporto tra innovazione e supervisione. Per il presidente cinese, il progresso dell’IA deve procedere senza scavalcare la capacità dell’uomo di orientarne l’uso e i limiti.

Non sono stati aggiunti altri dettagli sull’incontro, ma il punto politico resta chiaro: Cina e Stati Uniti, proprio perché hanno un peso dominante nel settore, vengono chiamati a evitare che lo sviluppo della tecnologia sfugga al controllo umano.

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