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Attualità 1 min di lettura1 ora fa

Typhoon britannici in Arabia: Londra alza la posta contro gli Houthi

Caccia e un velivolo da trasporto saranno impiegati in compiti di protezione dello spazio aereo e dei siti sensibili sauditi.

La Gran Bretagna amplia il proprio ruolo nella crisi mediorientale con l'invio di aerei militari in Arabia Saudita. L'obiettivo dichiarato è contrastare le minacce provenienti dagli Houthi, sostenuti dall'Iran, senza indicare missioni offensive sul territorio yemenita.

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Una protezione per città e infrastrutture

Il contingente britannico comprenderà caccia Typhoon della RAF, destinati a compiti di difesa aerea, e un aereo da trasporto Atlas A400M. I velivoli dovranno contribuire alla sicurezza dello spazio aereo saudita e alla protezione degli obiettivi considerati essenziali.

In una nota, il ministro della Difesa Wes Streeting ha spiegato: «I Typhoon della RAF condurranno operazioni di difesa aerea sull'Arabia Saudita, contribuendo a proteggere le città saudite, le popolazioni civili e le infrastrutture nazionali critiche dagli attacchi degli Houthi».

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Londra rafforza il suo impegno regionale

La decisione rappresenta un ulteriore passo del Regno Unito nel confronto regionale. L'impiego di mezzi britannici sul territorio saudita collega direttamente Londra alle attività di protezione contro gli attacchi attribuiti al movimento Houthi.

L'invio dei Typhoon e dell'Atlas A400M non viene presentato come un'operazione d'attacco, ma come un dispositivo destinato a difendere città, civili e strutture strategiche. Resta tuttavia evidente l'ampliamento della presenza militare britannica nell'area, in risposta alla persistente minaccia rappresentata dai raid degli Houthi.

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