Trump, stop al bando dei media: il giudice ordina il rientro
Tim Kelly impone alla Casa Bianca di riaprire le porte a Cnn, MsNow e Politico dopo la revoca dell’accredito decisa dal presidente, giudicata priva delle garanzie dovute.
La Casa Bianca dovrà riaccogliere Cnn, MsNow e Politico: un giudice federale ha contestato la decisione con cui l’amministrazione aveva escluso i tre media dall’accesso. Per Tim Kelly, la scelta non ha rispettato le tutele previste e va quindi corretta.
La decisione del giudice
Il provvedimento arriva dopo che l’accesso dei tre giornali era stato revocato per ordine di Trump. Kelly ha stabilito che la misura è stata adottata senza un adeguato procedimento, aprendo così la strada al loro rientro negli spazi della presidenza.
Nella ricostruzione del magistrato, il punto centrale non è solo il merito della scelta, ma anche il modo in cui è stata presa. Proprio su questo aspetto si concentra l’obiezione del tribunale, che ha messo in discussione la legittimità del blocco.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Cnn, MsNow e Politico rientrano
I tre media erano stati esclusi dall’accesso alla Casa Bianca, ma ora l’amministrazione Usa dovrà consentire nuovamente la loro presenza. La decisione di Tim Kelly si traduce quindi in un ribaltamento della misura adottata dall’esecutivo.
Il caso riguarda Cnn, MsNow e Politico, colpiti da una revoca che aveva impedito loro di entrare nella sede presidenziale. Per il giudice, quella scelta è stata presa "senza giusto processo", formula che ha pesato nel suo ordine all’amministrazione.
Continua a leggere
NATO, il video “di guerra” è del 2024: cosa c’è dietro la bufala
Un filmato celebrativo dell’Alleanza è stato riproposto come prova di un’imminente escalation contro Mosca, ma risale al 75º anniversario della NATO.
Parigi, festa da gourmet per 39 cani: perché fa discutere
Thierry Marx ha firmato un banchetto esclusivo per animali al museo Carnavalet, tra piatti elaborati, allestimento elegante e accuse di spreco.
Urla e sangue sul volo Flydubai: scatta l’atterraggio d’emergenza
Una colluttazione tra comandante e copilota ha costretto un aereo diretto a Tel-Aviv a cambiare rotta e fermarsi in Arabia Saudita.
Paura in volo: passeggeri fermano l’aggressore, indagini sul dirottamento
A bordo del collegamento Flydubai diretto a Tel Aviv sono risuonate richieste d’aiuto e grida d’allarme prima dell’atterraggio in Arabia Saudita.