Trump ingrassa di 10 chili: perché i medici alzano l’allarme
Tra lividi alle mani e caviglie gonfie, a preoccupare gli esperti è anche l’aumento di peso del presidente rispetto alla campagna precedente.
Per Donald Trump non si parla solo dei segnali già finiti sotto osservazione, come i lividi sulle mani e il gonfiore alle caviglie. A preoccupare alcuni medici, adesso, è anche un altro elemento: il presidente avrebbe accumulato 10 chilogrammi rispetto alla sua precedente campagna elettorale.
La segnalazione arriva dal Washington Post, che cita diversi esperti. Il punto, secondo loro, è contenuto nei documenti ufficiali diffusi dalla Casa Bianca, dai quali emergerebbe un quadro fisico meno rassicurante di quanto sembri a prima vista.
Il peso entra nel fascicolo sanitario
Gli specialisti richiamati dal quotidiano americano guardano con attenzione ai dati resi pubblici dall’amministrazione. Nel 2023, infatti, Trump pe... ma il passaggio che segue nel testo originale non è completo, quindi il quadro resta necessariamente parziale.
Resta però il nodo centrale: per alcuni medici, l’incremento di peso si somma ad altri segnali fisici già discussi nelle ultime settimane, alimentando nuove domande sullo stato di salute del presidente.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
I segnali che alimentano i dubbi
La questione non nasce oggi. Da mesi, la condizione di Trump viene monitorata anche per la presenza di lividi sulle mani e per l’edema alle caviglie, elementi che hanno già richiamato l’attenzione di osservatori e medici.
In questo contesto, l’aumento di 10 chili viene letto come un ulteriore campanello d’allarme. È su questo dettaglio che si concentra ora la preoccupazione di chi osserva da vicino la salute del presidente, sulla base delle informazioni rese pubbliche dalla Casa Bianca.
Continua a leggere
Fede e destra radicale, il monito del Papa: «Non è cristianesimo
Nel viaggio di ritorno da Metz, il Pontefice richiama i valori evangelici contro odio, divisione e strumentalizzazioni religiose della politica.
Netanyahu negli Emirati, arriva la conferma: colloqui con bin Zayed
L’agenzia statale Wam riferisce della visita del premier israeliano e dell’incontro con il presidente Mohamed bin Zayed Al Nahyan.
Garlasco, la difesa della famiglia Poggi attacca: “Nessun colpevole alternativo
La Procura di Pavia ha notificato a Sempio l’avviso di conclusione delle indagini, mentre nuove consulenze riaccendono il confronto sul delitto e sulla condanna di Alberto Stasi.
Caso Poggi, nuove ombre su Sempio: cosa cambia dopo la chiusura dell’indagine
La Procura di Pavia ha notificato l’avviso alla difesa di Andrea Sempio: gli ultimi accertamenti riguardano impronte, scarpe, dinamica della morte e reperti legati ad Alberto Stasi.