1.108notizie oggi Scopri i vantaggi
Attualità 2 min di lettura45 min fa

Trump dovrà deporre in Florida: il duello giudiziario con la Bbc

Il presidente degli Stati Uniti dovrà rispondere sotto giuramento nella causa per diffamazione nata da un servizio sul discorso precedente all’assalto al Campidoglio.

Donald Trump sarà chiamato a testimoniare davanti a un tribunale della Florida nell’ambito della causa per diffamazione intentata contro la Bbc. Al centro del contenzioso c’è una puntata del programma Panorama, nella quale sono stati accostati diversi passaggi del discorso pronunciato dal presidente prima dell’assalto al Campidoglio del gennaio 2021.

La data fissata per la deposizione è l’11 dicembre. Il giudice Enjoliqué Lett ha stabilito che Trump dovrà presentarsi personalmente e rispondere alle domande sotto giuramento, riportando così il procedimento al centro dell’attenzione dopo il precedente rinvio.

Offerta del giorno22 ottobre

Rowenta

-20% sulle aspirapolveri da Rowenta

Scade tra 70 giorni
********


La convocazione torna in calendario

Il presidente avrebbe dovuto comparire già il 16 ottobre, ma non si era presentato. Quel giorno aveva motivato l’assenza richiamando “questioni di importanza nazionale”; nello stesso momento, tuttavia, era impegnato in un comizio in Georgia.

La nuova udienza si terrà in Florida e impone a Trump di affrontare direttamente le domande della controparte. Secondo quanto riferito dalla Bbc, i suoi avvocati avrebbero invece indicato una disponibilità compresa tra l’11 e il 22 gennaio del prossimo anno.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Le scuse non fermano la causa

Trump contesta all’emittente britannica di aver costruito una rappresentazione diffamatoria del suo intervento. La sua accusa riguarda il modo in cui il programma ha montato e presentato alcune parti del discorso tenuto alla vigilia delle violenze al Campidoglio.

La Bbc ha cercato di ridurre la tensione sul caso attraverso delle scuse. L’emittente ha riconosciuto di avere creato “l’errata impressione che il presidente Trump abbia incitato direttamente alla violenza”, ma il chiarimento non ha fatto venir meno la causa avviata dal presidente degli Stati Uniti.

Il giudizio dovrà quindi stabilire se il servizio abbia alterato il significato delle parole di Trump fino a danneggiarne la reputazione. La deposizione dell’11 dicembre rappresenta il prossimo passaggio formale del procedimento e porterà il presidente a confrontarsi sotto giuramento con le contestazioni sollevate contro la trasmissione.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere