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Attualità 1 min di lettura1 ora fa

Toblerone accusa una startup: contesa sulla forma vegana

Mondelēz chiede tutela per il profilo del cioccolato, ma Catherine’s Originals nega ogni richiamo alle montagne svizzere.

Mondelēz International ha portato in tribunale Catherine’s Originals per la forma della sua barretta vegana O’bar. Il gruppo ritiene che il prodotto richiami troppo da vicino la sagoma del Toblerone.

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La disputa sul profilo

Al centro della causa c’è il profilo a punte del celebre cioccolato, che la multinazionale considera un segno distintivo tutelato dalla legge. Secondo Mondelēz, la conformazione scelta dalla piccola azienda britannica potrebbe confondere i consumatori.

Catherine Dodd, fondatrice di Catherine’s Originals, respinge l’accusa. La ventenne sostiene che le linee arrotondate della O’bar siano state pensate per richiamare la lettera “O” del nome commerciale, non le montagne associate al Toblerone.

La società è nata nel 2021, quando Dodd era ancora adolescente, e si è fatta conoscere soprattutto attraverso Instagram. L’attività del West Sussex conta dieci persone, amministratori compresi, e dispone di circa 105mila sterline depositate in banca.


Il confronto tra le aziende

Da una parte del procedimento c’è una realtà di dimensioni ridotte; dall’altra Mondelēz International, gruppo statunitense che impiega 91mila persone e possiede marchi come Oreo, Cadbury e Toblerone.

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Prima di rivolgersi ai giudici, le due aziende hanno tentato per mesi di trovare un accordo. Le trattative non hanno prodotto un’intesa e Mondelēz ha ribadito che la protezione della forma del proprio cioccolato rappresenta una priorità commerciale.


Il precedente di Poundland

Il gruppo aveva già difeso la sagoma del Toblerone nel 2017, quando contestò alla catena britannica Poundland la barretta Twin Peaks. Il prodotto aveva due cime e, secondo Mondelēz, poteva trarre in errore gli acquirenti.

Dopo quella disputa, Poundland rinviò il lancio del dolce. La catena modificò sia la conformazione della barretta sia l’aspetto della confezione prima di distribuirla nei negozi.

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