Tajani: il prossimo governo israeliano scelga la via della pace
Il ministro degli Esteri chiede intese su Hormuz, sicurezza israeliana e nascita di uno Stato palestinese riconosciuto.
Antonio Tajani ha auspicato che il futuro esecutivo israeliano lavori per la pace. Il vicepremier e ministro degli Esteri ne ha parlato a Roma, durante l’assemblea di Confindustria Energia.
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L’appello dopo il voto israeliano
Tajani ha invitato ad attendere la conclusione dello scrutinio prima di valutare gli equilibri politici emersi dalle elezioni. Secondo il ministro, qualunque formazione riesca a guidare il Paese dovrà impegnarsi per chiudere l’attuale fase di conflitto.
Nel suo intervento, il titolare della Farnesina ha indicato la necessità di arrivare a un’intesa su Hormuz e di costruire condizioni durature per la sicurezza di Israele.
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La prospettiva per i palestinesi
Tra gli obiettivi richiamati da Tajani c’è anche la nascita di uno Stato palestinese in grado di vivere pacificamente accanto a Israele. Il ministro ha collegato questo risultato al riconoscimento reciproco tra i due Stati.
L’auspicio espresso a Roma riguarda quindi un governo israeliano disposto a sostenere un percorso diplomatico, con accordi sulla sicurezza e una soluzione politica per il conflitto.
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