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Attualità 2 min di lettura3 giorni fa

Taiz, il raid colpisce il mercato: 7 vittime e 40 feriti

Secondo Almasirah, un bombardamento attribuito all’Arabia Saudita ha colpito il principale mercato della città yemenita, mentre il conflitto resta aperto sul fronte di Bab el-Mandeb.

Il principale mercato di Taiz sarebbe stato colpito da un’operazione militare saudita con un bilancio di sette persone uccise e 40 ferite. A riferirlo è Almasirah, emittente televisiva legata agli Houthi, che attribuisce l’attacco all’Arabia Saudita, schierata a fianco del governo yemenita.


Taiz resta al centro dei combattimenti

La città si trova nel sud-ovest dello Yemen ed è sotto il controllo delle forze governative. La sua posizione la rende uno dei punti più delicati del conflitto, perché Taiz si trova lungo una linea di scontro ancora attiva con gli Houthi.

Negli ultimi tempi, l’offensiva delle forze antigovernative ha aggravato la situazione militare e ha permesso agli Houthi di rafforzare la propria presenza attorno allo strategico stretto di Bab el-Mandeb. Il passaggio marittimo collega l’Europa all’Asia attraverso il Canale di Suez.


Droni verso Riad e scuole chiuse

Il raid su Taiz arriva dopo che, sabato, Riad aveva annunciato l’intercettazione di due droni diretti verso la capitale saudita. Secondo quanto comunicato dalla monarchia del Golfo, i velivoli erano stati lanciati dalla “milizia terroristica Houthi”.

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La tensione ha avuto ripercussioni anche sulla vita quotidiana in Arabia Saudita. Domenica alcune scuole di Riad hanno comunicato la sospensione delle lezioni in presenza per una settimana, prevedendo lo svolgimento delle attività didattiche a distanza.


Una crisi senza soluzione militare

Nel territorio yemenita i bombardamenti sauditi e gli scontri terrestri continuano senza che le forze governative, sostenute da Riad, siano riuscite a respingere gli Houthi. Il nuovo episodio segnalato a Taiz si inserisce quindi in un quadro di ostilità prolungate e di forte pressione sulla popolazione civile.

Gli appelli rivolti dalla coalizione governativa alla comunità internazionale per ottenere assistenza non hanno finora prodotto risultati. Intanto, il controllo delle aree strategiche e la contesa attorno a Bab el-Mandeb continuano a mantenere lo Yemen al centro di una crisi regionale.

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