Superfake, la prova decisiva: come eBay smonta i falsi di lusso
Tra controlli manuali, documenti e tecnologia, il centro eBay di Berlino verifica borse, orologi e accessori prima che arrivino agli acquirenti.
Basta un dettaglio quasi invisibile per separare un articolo autentico da una copia di lusso realizzata con materiali e lavorazioni sempre più sofisticati. Il fenomeno dei cosiddetti superfake rende infatti difficile riconoscere un falso attraverso le sole fotografie pubblicate in rete, proprio mentre l’acquisto di moda vintage e usata continua a crescere.
Douglas
Fino al -25% su Douglas via app
La verifica parte dopo l’acquisto
Da settembre eBay ha esteso anche all’Italia il servizio gratuito di Verifica di Autenticità, già disponibile negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Germania, Australia e Canada. Il controllo riguarda borse, capi d’abbigliamento, scarpe, accessori e scarpe da ginnastica di marchi selezionati, con una soglia minima di 200 euro; per gli orologi il limite sale a 1.500 euro. Negli annunci interessati l’opzione è segnalata da un contrassegno blu.
Una volta conclusa la vendita, il venditore non spedisce direttamente il prodotto al compratore. L’articolo passa prima dal Centro di autenticazione eBay di Berlino, dove viene esaminato fisicamente da specialisti divisi per categoria. Gli esperti verificano sia l’originalità del pezzo sia la sua corrispondenza con la descrizione e le immagini dell’inserzione.
L’ispezione comprende anche gli elementi accessori: confezione, sacchetto antipolvere, certificati e altri documenti. Ogni superficie viene osservata con grande attenzione per individuare segni, macchie, graffi o imperfezioni. «Quando un articolo arriva al Centro, normalmente riusciamo a esaminarlo entro 48 ore e poi a inoltrarlo all’acquirente», ha spiegato Flavio De Luca, responsabile della sede tedesca.
Se emergono differenze rispetto all’annuncio, per esempio un difetto non indicato o l’assenza di un documento, chi compra viene informato. A quel punto può accettare comunque il prodotto, anche rinegoziando il prezzo, oppure rinunciare alla transazione. La procedura protegge anche il venditore: in caso di restituzione, il bene torna al Centro per verificare che sia lo stesso articolo e che si trovi nelle condizioni iniziali.
I dettagli tradiscono i superfake
Nel linguaggio degli addetti ai controlli, un articolo sospetto non viene definito semplicemente falso. La sigla utilizzata è UTA, cioè “impossibile da autenticare”. Dietro questa formula c’è un esame che richiede conoscenza approfondita dei marchi, dei modelli e delle variazioni introdotte nel tempo.
Materiali, cuciture, etichette e componenti possono cambiare quando un’azienda nomina un nuovo direttore creativo o aggiorna una collezione. Per questo gli specialisti seguono corsi continui e studiano le novità del settore. De Luca ha sottolineato che la preparazione viene aggiornata costantemente, così da non perdere i cambiamenti introdotti dai marchi.
Le imitazioni contemporanee possono raggiungere un livello molto elevato, tanto nella manifattura quanto nella scelta dei materiali. I controllori non rendono pubblici tutti gli elementi che osservano, per non fornire indicazioni a chi produce copie. Nei casi più delicati possono confrontarsi con colleghi di altri Paesi o con il gruppo interno dedicato alla formazione.
L’esperienza resta comunque centrale. Secondo De Luca, a volte gli esperti sviluppano un’impressione già al primo contatto con l’oggetto: strumenti e macchinari sono utili, ma non sostituiscono la valutazione umana. La familiarità con i prodotti nasce anche dalla passione personale: alcuni autenticatoti collezionano scarpe da ginnastica, seguono le sfilate e conoscono in profondità l’evoluzione delle case di moda.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
L’usato conquista nuovi acquirenti
La crescita dei controlli si lega a un mercato dell’usato ormai molto più ampio rispetto al passato. Oggi per cercare una borsa rara, un orologio o un foulard non è più necessario visitare boutique specializzate e antiquari: piattaforme come Vestiaire Collective, Depop, Vinted ed eBay hanno reso la ricerca accessibile con pochi passaggi.
Il rovescio della maggiore facilità di acquisto è l’espansione della contraffazione. Secondo lo studio “Mappatura del commercio globale dei falsi 2025”, realizzato dall’Ocse insieme all’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale, nel 2021 il valore degli scambi mondiali di merci contraffatte ha raggiunto circa 467 miliardi di dollari, pari al 2,3% delle importazioni globali. Abiti, calzature e articoli di pelletteria costituiscono il 62% dei prodotti contraffatti sequestrati.
Dal 2024, ha riferito Silvia Bellomi, responsabile delle categorie di eBay per Italia e Francia, il 40% del valore complessivo delle merci vendute sulla piattaforma arriva da prodotti usati o ricondizionati. Risparmio, attenzione alla sostenibilità e desiderio di trovare articoli rari sono tra le ragioni che spingono questa scelta.
I marchi più cercati in Italia
Nel primo trimestre dell’anno, i marchi dell’usato più acquistati nel mondo sono stati Louis Vuitton, Gucci, Burberry, Chanel e Prada. Dior è entrato nella graduatoria anche grazie all’arrivo di Jonathan Anderson. Alcuni prodotti hanno registrato aumenti notevoli: tra gennaio e marzo il prezzo medio della borsa Gucci Padlock è salito del 530%, mentre quello dell’orologio Patek Philippe Nautilus è cresciuto del 154%.
In Italia l’abbigliamento rappresenta il 35% degli acquisti di seconda mano. Prada e Gucci sono tra i nomi più ricercati, mentre la generazione Z contribuisce in modo significativo alla crescita digitale: il 58% degli italiani appartenenti a questa fascia compra usato esclusivamente in rete e il 43% prevede di aumentare gli acquisti futuri.
Anche il ritorno di alcune tendenze influenza la domanda. Blumarine, rimasto per circa vent’anni lontano dalle preferenze del pubblico, ha beneficiato della nuova attenzione per l’estetica degli anni Duemila: nel primo trimestre del 2026 le ricerche del marchio sull’usato sono aumentate del 300%. Gli utenti, inoltre, cercano sempre più spesso direttamente il prodotto usato, senza passare prima dalla versione nuova.
L’autenticità resta però un ostacolo importante, soprattutto per gli acquisti da venditori stranieri: il 31% degli italiani la indica come un freno. Per questo i servizi di verifica sono diventati un elemento decisivo per rendere il mercato dell’usato più affidabile e avvicinarlo, nelle percezioni dei clienti, a un acquisto di prima scelta.
Continua a leggere
Diesel, la promessa di Trump: più forniture e prezzi globali in calo
La Casa Bianca difende l’intesa con Putin e lega la riduzione dei costi alla fine degli attacchi contro le raffinerie
L’angelo di Caetano ha finalmente un nome: era il sergente Vivaldo
Dopo 57 anni Caetano Veloso ha identificato il militare che nel 1969 gli consentì di vedere la moglie durante la detenzione politica.
Dopo il ritorno nel Regno Unito, Harry e Meghan tornano sotto i riflettori
Il materiale disponibile segnala una nuova apparizione pubblica della coppia dopo il rientro, ma non fornisce dettagli sull’evento.
Milei rilancia sulle Malvinas: il messaggio che alza la tensione
Santiago Caputo lega la disputa sulle isole alla presenza islamica nel Regno Unito, mentre Buenos Aires intensifica le iniziative diplomatiche e Londra prepara esercitazioni militari