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Attualità 2 min di lettura3 giorni fa

Stretto di Messina, Mele cambia ruolo proprio alla vigilia del Cipess

Valerio Mele passerà ad Anas mentre il progetto del collegamento tra Sicilia e Calabria si prepara a un nuovo esame dopo la bocciatura della Corte dei conti

Valerio Mele si prepara a lasciare la guida tecnica della società Stretto di Messina in una fase delicata per il progetto del collegamento stabile tra Sicilia e Calabria. Dal primo ottobre assumerà infatti un incarico di vertice in Anas, proprio mentre la pratica sul ponte torna all’attenzione del Cipess.


Mele approda ai vertici di Anas

Il manager diventerà Chief operating officer e lavorerà alle dirette dipendenze dell’amministratore delegato di Anas. Si tratta, secondo quanto comunicato dalla società, della posizione tecnica più alta all’interno dell’azienda.

La Stretto di Messina ha spiegato che il passaggio non sarebbe legato a una decisione dell’ultimo momento: il nuovo incarico, si legge nella nota, era stato definito e concordato da tempo. Nei tre anni trascorsi alla guida dell’area tecnica, Mele ha seguito da vicino l’evoluzione del progetto e ha maturato esperienza nella gestione delle attività connesse alla sua realizzazione.


Il progetto torna davanti al Cipess

Il cambio di ruolo si colloca a ridosso della nuova istruttoria presso il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile. La procedura dovrebbe partire nei prossimi giorni, dopo il precedente stop arrivato nell’ottobre del 2025 dalla Corte dei conti.

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I giudici contabili avevano respinto la prima versione della delibera, evidenziando più elementi problematici. Tra i rilievi richiamati figuravano le questioni relative all’impatto sull’habitat naturale e l’assenza di un parere sul piano tariffario.


Risorse tecniche già individuate

La società sostiene che l’uscita di Mele apra comunque una nuova fase operativa senza lasciare scoperta la struttura incaricata di portare avanti il ponte. Nella comunicazione ufficiale viene infatti assicurato che sono già state reperite le competenze necessarie per sostenere lo sviluppo dell’opera.

Nel percorso più recente il progetto ha inoltre ricevuto valutazioni positive dall’Autorità di regolazione dei trasporti e dal Consiglio superiore dei lavori pubblici. Il prossimo passaggio al Cipess dovrà ora misurarsi con i rilievi formulati dalla Corte dei conti sulla precedente impostazione.

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