Strasburgo, la protesta cambia volto: barricate e gas contro gli studenti
La manifestazione, partita in modo pacifico, è terminata tra blocchi improvvisati, lanci di pietre e intervento della polizia nella zona dell’Università.
Poco prima che la situazione degenerasse, in fondo alla manifestazione erano ancora presenti gli eurodeputati di France Insoumise Emma Fourreau e Anthony Smith. Il corteo aveva raccolto migliaia di partecipanti e si era svolto senza incidenti nella sua prima parte.
La polizia spinge i manifestanti nei giardini
Il confronto si è concluso quando gli agenti hanno riaperto la strada e costretto gli studenti a ripiegare verso i giardini dell’Università. Le forze dell’ordine non hanno fatto ricorso a manganelli e scudi per un contatto diretto con i manifestanti.
L’intervento è stato condotto da reparti della polizia nazionale equipaggiati per la gestione dell’ordine pubblico. Per disperdere il gruppo, gli agenti hanno utilizzato lacrimogeni, dopo alcuni minuti caratterizzati da lanci e tensioni.
Cassonetti e pietre lungo la strada
Nella zona di rue du Marechal Juin, diverse centinaia di studenti hanno cercato di tornare verso il centro dopo aver raggiunto l’area universitaria. Per impedire il passaggio sono state realizzate barricate utilizzando cassonetti e materiali provenienti da un cantiere.
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Dalle barricate sono poi partiti oggetti e pietre in direzione degli agenti. La polizia ha reagito con altri lacrimogeni, dando vita a una fase di scontri che ha bloccato la circolazione nella strada.
Una marcia pacifica prima degli scontri
La protesta era iniziata con una lunga marcia alla quale avevano preso parte migliaia di persone. Al corteo avevano partecipato anche alcune delegazioni di europarlamentari appartenenti alla sinistra.
La tensione è emersa soltanto quando il gruppo di studenti, arrivato nei pressi dell’Università, ha provato a proseguire nuovamente verso il centro di Strasburgo. Il tentativo è stato fermato dall’azione delle unità di polizia presenti sul posto.
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