Solo 7mila adesioni al bonus per restare al lavoro
Il rifinanziamento dell’incentivo non ha convinto molti lavoratori a rinviare l’uscita dal lavoro
La nuova Quota 100 è stata rifinanziata, ma nel 2025 soltanto 7mila italiani hanno scelto di restare al lavoro grazie al bonus previsto dal governo.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
Poche adesioni all’incentivo
Il dato ridimensiona l’effetto della misura, pensata per sostenere chi decide di rimandare il pensionamento. Il numero dei lavoratori coinvolti è rimasto infatti contenuto nonostante la conferma delle risorse.
L’incentivo si inserisce nel dibattito sulla possibilità di lasciare il lavoro a 64 anni con la nuova Quota 100. La convenienza dell’uscita anticipata dipende però dall’importo dell’assegno e dalla riduzione applicata alla pensione.
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Il nodo dell’uscita a 64 anni
Per chi sceglie il pensionamento a 64 anni, il tema centrale è la perdita economica rispetto alla prosecuzione dell’attività lavorativa. Il testo disponibile non indica l’ammontare preciso della riduzione, ma collega la scelta a un assegno più basso.
Il rifinanziamento del bonus non ha quindi prodotto un ricorso ampio alla permanenza al lavoro: nel corso del 2025 le persone che hanno usufruito dell’incentivo sono state 7mila.
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