Slim resta in cima: la classifica dei paperoni latinoamericani
Il magnate messicano guida la graduatoria regionale con 119 miliardi di dollari, mentre Brasile e Messico concentrano il maggior numero di milionari.
L’America Latina non porta nessun argentino tra i suoi dieci uomini più ricchi. La graduatoria aggiornata dall’indice Bloomberg dei miliardari conferma invece il primato di Carlos Slim, il magnate messicano delle telecomunicazioni, che con un patrimonio stimato in 119 miliardi di dollari occupa il sedicesimo posto nella classifica mondiale.
Il vertice resta nelle mani di Slim
Alle spalle di Slim si colloca Germán Larrea, altro miliardario messicano e proprietario del conglomerato minerario Grupo México. Il terzo posto regionale spetta invece alla cilena Iris Fontbona, alla guida del Gruppo Luksic.
Il gruppo controllato dalla famiglia Luksic opera in comparti diversi, tra cui finanza, bevande, industria manifatturiera, energia, trasporti e servizi portuali. La presenza di Fontbona completa un podio composto da due messicani e una cilena.
Brasile protagonista tra i più ricchi
La composizione dei primi dieci evidenzia il peso del Brasile, che conta quattro rappresentanti. Seguono il Messico con tre miliardari, la Colombia con due e il Cile con uno; l’Argentina, invece, non compare nella graduatoria.
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Nonostante il primato di Slim nell’area, nessun latinoamericano entra nella top 15 mondiale: il patrimonio del magnate messicano vale il sedicesimo posto su scala globale, secondo l’ultimo aggiornamento dell’indice.
La ricchezza si concentra in due Paesi
Un ulteriore quadro arriva dal rapporto sulla ricchezza globale 2026 di UBS. Secondo l’analisi, l’America Latina raccoglie circa il 2,5% della ricchezza mondiale e ospita quasi l’1,5% dei milionari del pianeta.
Il Brasile guida anche questo indicatore, con 386.000 milionari. Il Messico segue a quota 333.000, confermando il ruolo centrale dei due Paesi nella distribuzione della ricchezza regionale.
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