11.000Lettori online ora
Attualità 1 min di lettura1 ora fa

Scuole ferme e piazze piene: la protesta francese entra nel pomeriggio

La mobilitazione studentesca ha già portato in strada più di 86 mila persone, mentre centinaia di istituti hanno interrotto le attività e nuovi cortei sono attesi nelle principali città.

La protesta studentesca francese ha coinvolto 891 licei e istituti, dove oggi le lezioni sono state sospese. Nelle manifestazioni organizzate durante la mattinata hanno partecipato oltre 86 mila persone, secondo il bilancio diffuso dal ministero dell’Interno francese all’Afp.

La mobilitazione non si fermerà alle iniziative già svolte: nel pomeriggio sono infatti previsti altri cortei, con Parigi come appuntamento principale. In alcune città, intanto, sono stati segnalati disordini.


La scuola al centro della protesta

L’interruzione delle attività ha interessato complessivamente 891 strutture scolastiche francesi. Il dato è stato comunicato dal ministero dell’Istruzione, mentre nelle strade la protesta ha raccolto una partecipazione superiore alle 86 mila presenze stimate dalle autorità.

Le iniziative di questa mattina hanno raggiunto numerosi centri del Paese. Tra quelli indicati figurano Lione, Tolosa e Nantes, dove si sono svolti cortei nell’ambito del terzo appuntamento della mobilitazione studentesca.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Nuovi cortei attesi nel pomeriggio

A Parigi la manifestazione è fissata per le 14. Una fonte della polizia aveva stimato per la capitale un’affluenza compresa tra 20.000 e 40.000 persone. Altri cortei sono inoltre previsti a Strasburgo, Tours e Rouen.

La protesta ha ottenuto il sostegno dei sindacati dell’istruzione Fsu, Cgt, Fo, Cfdt, Unsa, Sud e Solidaires. Nel frattempo, le autorità hanno riferito di alcuni disordini verificatisi a Rennes e nella stessa Lione, già interessata dalle manifestazioni della mattinata.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere