Scudo delle Americhe, il Parlamento mette Kast sotto esame
La Camera cilena chiede al presidente di rendere pubblici accordi, autorizzazioni e impegni legati alla coalizione contro i cartelli della droga.
La Camera dei deputati del Cile ha chiesto al presidente José Antonio Kast di fare chiarezza sull’adesione del Paese allo Scudo delle Americhe, l’alleanza regionale nata per contrastare i cartelli della droga. La risoluzione ha ottenuto 66 voti favorevoli, 72 contrari e un’astensione: pur senza la maggioranza dei presenti, il risultato ha superato il quorum fissato a un terzo dei deputati.
Kast dovrà chiarire gli accordi
Al capo dello Stato viene chiesto di trasmettere alla Camera le dichiarazioni congiunte dello Scudo delle Americhe datate 21 maggio, 23 giugno, 10 luglio e 23 settembre 2026. I parlamentari vogliono inoltre sapere quali autorità cilene abbiano firmato o approvato quei documenti.
La richiesta comprende anche il parere giuridico della Cancelleria sulla posizione secondo cui gli accordi non avrebbero bisogno del via libera parlamentare. L’attenzione si concentra in particolare sugli impegni riguardanti gli investimenti e i minerali critici, oltre che sull’individuazione degli organismi nazionali coinvolti e delle procedure previste per la condivisione di informazioni riservate.
Scontro durante l’interpellanza
Il voto è arrivato al termine dell’interpellanza al ministro degli Esteri Francisco Pérez Mackenna. Nel corso del confronto, il deputato socialista Nelson Venegas ha messo in discussione la sua esperienza in politica estera e ne ha sollecitato le dimissioni.
Il ministro ha replicato respingendo la richiesta con una battuta diretta: «Perché non mi dimetto? Perché lei non è il presidente della Repubblica». La discussione si è conclusa con l’approvazione della richiesta di chiarimenti indirizzata a Kast, nonostante i voti contrari siano stati più numerosi di quelli favorevoli.
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