1095notizie oggi Scopri i vantaggi
Attualità 2 min di lettura2 ore fa

Sciopero Usb, un milione in piazza: tensioni isolate

Cortei in 56 città, adesioni più alte a Milano, Roma e Bologna; tensioni limitate a Torino, Bologna e Roma.

Lo sciopero proclamato dall’Usb ha portato in piazza almeno un milione di lavoratori e studenti in tutta Italia. I cortei si sono conclusi senza scontri generalizzati, nonostante l’allerta per possibili disordini e le tensioni delle ultime settimane.

Offerta del giorno30 ottobre

GioiaPura

-15% su tutto da GioiaPura

Scade tra 62 giorni
*********


Partecipazione nelle principali città

L’Unione sindacale di base ha comunicato una stima complessiva di almeno un milione di partecipanti, distribuiti in 56 piazze. Le adesioni più consistenti sono state registrate a Milano, Roma e Bologna, con circa 50mila persone in ciascuna città, mentre a Napoli hanno sfilato oltre 20mila manifestanti.

A Livorno il corteo ha riunito 15mila persone e ha visto la presenza di Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sui Territori palestinesi. Almeno 10mila partecipanti sono stati indicati anche a Firenze, Genova e Padova, oltre alle migliaia scese in strada nelle altre città coinvolte.

La protesta ha unito rivendicazioni economiche e temi internazionali. Lavoratori alle prese con il costo della vita e studenti preoccupati per il futuro hanno manifestato insieme ai portuali contrari al transito nei porti italiani di armamenti diretti verso le zone di guerra, in particolare Israele. A Genova e Trieste i lavoratori portuali avevano già organizzato i primi presidi durante la mattinata.


Cortei, traffico e ordine pubblico

La giornata ha avuto momenti di tensione isolati. A Torino si sono registrati due feriti, mentre a Bologna si sono verificati disordini nelle prime ore. A Roma un gruppo di circa 300 persone ha lanciato bottiglie di vetro contro gli agenti vicino al Colosseo e ha utilizzato alcuni cassonetti per creare barricate; la situazione è rientrata dopo una decina di minuti.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

In serata, sempre nella capitale, un gruppo numeroso di studenti ha raggiunto prima il ministero dell’Istruzione e poi ha tentato di dirigersi verso il Parlamento. La polizia ha respinto l’avanzata verso gli edifici istituzionali. Nel complesso, tuttavia, i cortei hanno potuto proseguire e sciogliersi senza un confronto prolungato con le forze dell’ordine.

A Milano, Torino, Bologna e Napoli è stato consentito ai manifestanti di occupare simbolicamente alcuni tratti delle tangenziali. In diversi casi il passaggio è stato autorizzato dopo trattative durate a lungo, con ripercussioni sulla circolazione e chiusure protratte per ore.

Il ministro Matteo Salvini, che aveva disposto la precettazione degli scioperi nel settore dei trasporti, si è detto «soddisfatto» per avere evitato il blocco totale. I disagi non sono però mancati: le linee di superficie hanno accumulato ritardi e modificato i percorsi, mentre la chiusura delle tangenziali ha aggravato i problemi alla mobilità.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere