San Pietroburgo al buio: droni contro VK e rete elettrica, il bilancio
L’aeroporto Pulkovo ha sospeso i voli mentre venivano segnalati danni o disservizi a infrastrutture energetiche e digitali nella regione di Leningrado.
L’aeroporto Pulkovo ha interrotto temporaneamente le operazioni di volo durante una nuova ondata di attacchi con droni segnalata nell’area di San Pietroburgo. Le autorità locali riferiscono di 17 velivoli intercettati, mentre il terminal petrolifero cittadino e il centro dati di VKontakte sarebbero stati tra gli obiettivi. Le immagini diffuse online, tuttavia, non sono ancora state tutte verificate e alcune potrebbero risalire a un precedente episodio.
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La rete VK scende al 56%
L’organizzazione NetBlocks, che controlla la connettività globale, ha rilevato un forte peggioramento del servizio della rete sociale russa VK. Secondo i suoi dati, il funzionamento della piattaforma sarebbe sceso al 56% dei livelli abituali proprio mentre arrivavano notizie sull’attacco nei pressi del centro dati di San Pietroburgo.
Numerosi utenti hanno infatti segnalato difficoltà nell’accesso a VKontakte e ai servizi collegati. L’ufficio stampa dell’azienda ha confermato che la struttura collocata nell’oblast di Leningrado è stata interessata da un attacco con droni, sostenendo però che le piattaforme continuano a essere raggiungibili in condizioni considerate normali.
Possibili danni alla rete elettrica
Nella stessa area sono state riportate anomalie alla sottostazione Vostochnaya, mentre in diversi punti di San Pietroburgo si sarebbero verificati distacchi di corrente. I resoconti locali indicano dunque possibili conseguenze sia per l’infrastruttura energetica sia per quella informatica.
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Tra gli impianti citati nelle segnalazioni figura anche il terminale petrolifero del porto cittadino. Le autorità e i canali che hanno rilanciato le notizie non hanno però fornito un quadro definitivo sull’entità dei danni, e la verifica dei filmati resta in corso.
Il bilancio fornito dal governatore
Alexander Drozdenko, governatore della regione di Leningrado, ha riferito che i sistemi di difesa aerea avrebbero abbattuto 126 droni. Il dato, diffuso dall’agenzia russa Tass, riguarda gli episodi registrati nella notte tra San Pietroburgo e il territorio regionale.
Il numero comunicato da Drozdenko si affianca alla prima indicazione di 17 velivoli intercettati diffusa dalle autorità locali nel corso della nuova ondata. Le informazioni disponibili descrivono quindi un attacco articolato, ma non consentono ancora di stabilire con certezza quali strutture abbiano subito danni effettivi.
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