Russia, Zelensky prevede altre revoche delle sanzioni Usa
Il presidente ucraino considera l’intesa sul diesel russo il possibile inizio di una più ampia cancellazione delle misure punitive.
«La revoca delle sanzioni proseguirà, purtroppo: l'intesa sul diesel potrebbe rappresentare soltanto il primo passo». È questa la previsione affidata da Volodymyr Zelensky ai giornalisti, mentre Washington ha già ritirato alcune misure contro Mosca.
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Il diesel come possibile segnale
Nel suo ragionamento, il presidente ucraino ha indicato l'accordo sul diesel russo come un elemento particolarmente significativo. L'intesa consente alcune esportazioni dalla Russia ed è stata raggiunta da Donald Trump con Vladimir Putin.
Zelensky ritiene che l'accordo possa anticipare ulteriori decisioni dell'amministrazione statunitense. La sua valutazione è legata anche all'annuncio della revoca di altre sanzioni, comunicato il giorno precedente.
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L’allarme di Kiev sulle misure Usa
Secondo il leader ucraino, il processo di allentamento delle misure punitive non sarebbe quindi concluso. La sua lettura è che gli Stati Uniti possano cancellare altre sanzioni imposte alla Russia.
La posizione espressa da Zelensky arriva dopo l'iniziativa di Trump, che ha già eliminato alcune restrizioni rivolte al Cremlino. Il presidente ucraino ha definito questo sviluppo un motivo di preoccupazione e lo ha collegato direttamente alla prospettiva di nuove revoche.
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