Real Madrid-Tebas, la polemica esplode: Mourinho evoca il “caso clinico
L’allenatore portoghese replica al presidente del campionato spagnolo, mentre il club chiede formalmente le sue dimissioni e la disputa si sposta sui metodi comunicativi.
José Mourinho ha scelto parole durissime per commentare il confronto aperto tra il Real Madrid e Xavier Tebas. L’allenatore portoghese ha criticato il riferimento alle tecniche di propaganda di Joseph Goebbels, sostenendo che un’uscita simile potrebbe essere giustificata soltanto da una condizione clinica.
Pur senza pronunciare mai il nome di Tebas, Mourinho ha lasciato intendere con chiarezza a chi fosse rivolto il messaggio. Ha inoltre ricordato il peso internazionale del calcio spagnolo e la consapevolezza dei sostenitori del Real Madrid sulle difficoltà affrontate dalla squadra.
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Mourinho alza il livello dello scontro
“Si è avventurato in un campo in cui le scuse sono accettabili solo se si tratta di un caso clinico”, ha dichiarato Mourinho. Il tecnico ha poi preferito interrompere il proprio intervento, spiegando che il prestigio del calcio spagnolo all’estero rendeva opportuno non aggiungere altro.
La presa di posizione dell’allenatore si è inserita in una protesta già formalizzata dal club. Il Real Madrid ha infatti diffuso un lungo comunicato nel quale ha domandato le dimissioni del presidente del campionato spagnolo, trasformando la controversia in uno scontro istituzionale aperto.
Tebas difende il paragone contestato
Tebas ha replicato attraverso un nuovo messaggio pubblicato su X. Il dirigente ha sostenuto che i metodi attribuiti a Goebbels vengono analizzati negli studi universitari dedicati al giornalismo e alla comunicazione e, proprio per questo, a suo giudizio il richiamo non avrebbe avuto l’intento di insultare.
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“Il paragone riguarda queste tecniche di propaganda, non un’ideologia né, naturalmente, i tifosi del Real Madrid”, ha scritto Tebas. Nel suo intervento ha indicato come elementi centrali la ripetizione sistematica, la scelta parziale degli episodi e la rappresentazione di un avversario come nemico.
La sfida ora è sulla comunicazione
Secondo Tebas, lo stesso schema emergerebbe dai contenuti trasmessi da Real Madrid TV. Il presidente ha invitato i suoi critici a contestare nel merito gli esempi citati, sostenendo che la sola indignazione non sarebbe sufficiente a smentirli.
Resta da capire se la richiesta di dimissioni presentata dal Real Madrid produrrà effetti concreti. Intanto la disputa non riguarda più soltanto le dichiarazioni di Tebas, ma coinvolge direttamente il modo in cui il club madrileno comunica e presenta le proprie battaglie pubbliche.
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