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Attualità 4 min di lettura2 ore fa

Ripetizioni, la sorpresa dei prezzi: online più caro in 14 materie

Il luogo comune secondo cui le lezioni online siano sempre più convenienti non trova conferma nei dati italiani.

Nel 2026, infatti, il prezzo mediano di una lezione a distanza raggiunge i 15 euro all’ora, contro i 13 euro richiesti mediamente per gli incontri in presenza.

La differenza emerge da un’analisi interna di LeTueLezioni, piattaforma del gruppo GoStudent, realizzata sui dati dell’Osservatorio Prezzi LeTueLezioni 2026. Lo studio, che ha esaminato oltre 94.000 annunci pubblicati a marzo 2026, prende in considerazione 30 materie e mette in luce un mercato sempre più articolato, dalla scuola primaria all’università.


L’online non è sempre la scelta più economica

In 14 discipline su 30 il costo delle lezioni online supera quello delle attività in presenza. Per l’Italiano per stranieri si pagano in media 15 euro all’ora a distanza, rispetto ai 12 euro delle lezioni tradizionali. Il divario arriva a 2 euro per Matematica, Inglese e Francese.

La situazione cambia per alcune materie scolastiche e per quelle che richiedono esercitazioni pratiche. Per le ripetizioni delle scuole medie il prezzo online è di 12 euro all’ora, contro i 14 euro della presenza; per le scuole elementari si passa da 13 a 12 euro. Nel Calcio, invece, la lezione a distanza costa 20 euro, mentre quella in presenza arriva a 25 euro.

A incidere sul prezzo dell’online contribuiscono la possibilità per il docente di raggiungere studenti in aree diverse e una disponibilità di insegnanti qualificati ancora più limitata rispetto alla domanda. Le lezioni in presenza restano comunque prevalenti per numero di annunci: 56.277 contro 8.002 per il canale online.


Milano guida la classifica dei costi

Anche la città modifica in modo significativo la spesa delle famiglie. Milano è il centro più costoso, con una mediana di 18 euro all’ora, il 38% in più rispetto al valore nazionale di 13 euro. Roma segue con 17 euro.

Torino, Venezia, Padova, Verona, Firenze, Genova, Bologna e Brescia si collocano a 15 euro all’ora. Nel Mezzogiorno e nelle Isole, invece, Bari, Foggia, Taranto e Reggio Calabria registrano una mediana di 12 euro. Palermo rappresenta un’eccezione, con 14 euro, una cifra superiore alla media del Sud e vicina a quella di numerose città del Centro.

Il divario tra Nord e Sud è quindi di 2 euro all’ora, più contenuto rispetto alle differenze economiche generali tra le varie aree del Paese. A determinarlo concorrono il costo della vita, la densità abitativa e il rapporto tra domanda e disponibilità di insegnanti.

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Materie e profili fanno la differenza

Le discipline sportive e quelle legate a Musica e Arti presentano le tariffe più alte per le lezioni in presenza, con valori mediani compresi tra 20 e 25 euro all’ora. Le lingue mostrano invece una forte variabilità: Greco, Russo e Tedesco costano generalmente di più, mentre Inglese e Spagnolo risentono di una maggiore presenza di docenti.

Informatica arriva a 17 euro all’ora ed è la materia non artistica più costosa. Diritto ed Economia si fermano a 15 euro, sopra la media delle discipline accademiche. Anche il livello dello studente pesa: quanto più avanzato è il percorso, tanto maggiore tende a essere la specializzazione richiesta e, di conseguenza, la tariffa.

Gli universitari che iniziano a insegnare propongono di norma prezzi tra 10 e 15 euro all’ora. I docenti laureati con esperienza si collocano tra 15 e 25 euro, mentre gli specialisti con una lunga carriera possono superare i 30 euro nelle materie tecniche. Recensioni positive e un profilo dettagliato aumentano inoltre la visibilità e possono sostenere richieste più elevate.


Come ridurre la spesa delle famiglie

Le lezioni a domicilio hanno una mediana di 15 euro all’ora, anche per effetto del tempo e dei costi necessari agli spostamenti dell’insegnante. Acquistare pacchetti da 6, 12 o 24 ore può consentire di ottenere condizioni più favorevoli rispetto alle lezioni singole.

Un’altra possibilità è il lavoro in gruppo: con almeno 2 studenti, il costo individuale scende generalmente tra 8 e 10 euro all’ora, contro una fascia compresa tra 13 e 25 euro per le lezioni individuali. Anche la frequenza settimanale può favorire sconti, perché alcuni docenti applicano tariffe ridotte agli studenti che garantiscono una programmazione regolare.

Nel frattempo, l’intelligenza artificiale sta modificando le aspettative sull’apprendimento. Secondo il rapporto GoStudent sul futuro dell’istruzione 2025, il 47% dei genitori ritiene che possa offrire ai figli un percorso personalizzato; il 46% degli insegnanti teme che chi non dispone di questi strumenti possa rimanere indietro e il 56% considera l’IA una risorsa di base, al pari dei computer o di internet. Il 50% dei bambini europei prevede infine che robot e IA diventino un supporto abituale nelle aule entro il 2030.

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