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Attualità 1 min di lettura44 min fa

Rifiuti elettronici, in Italia recuperate 244mila tonnellate

Smartphone, tablet e giocattoli elettronici aumentano del 19%, mentre calano televisori e monitor

Nel 2025 in Italia sono state raccolte 244mila tonnellate di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche.

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I materiali recuperati

L’attività di trattamento ha consentito di ricavare quasi 31mila tonnellate di plastica, insieme a circa 130mila tonnellate di ferro. Dal processo sono inoltre arrivate 6mila tonnellate di rame e 5.600 tonnellate di alluminio.

Queste quantità si aggiungono ai metalli presenti nei dispositivi conservati nelle abitazioni. Tra telefoni e caricabatterie inutilizzati, il patrimonio mondiale da recuperare è stimato in 10 miliardi di cellulari, con materiali dal valore complessivo vicino ai 20 miliardi di dollari. Fra le componenti più preziose figurano anche oro, argento e terre rare.

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La raccolta dei dispositivi

A gestire una parte rilevante del recupero in Italia è Erion WEEE, consorzio specializzato nei RAEE domestici. Nel bilancio del 2025, per ogni 100 chilogrammi sottoposti a trattamento, 88 sono stati avviati a effettivo riciclo.

La composizione della raccolta è cambiata rispetto al periodo precedente. Smartphone, tablet e giocattoli elettronici hanno segnato una crescita del 19%, mentre televisori e monitor hanno registrato una diminuzione del 7,5%. Il riutilizzo dei componenti permette così di limitare lo spreco di risorse e di ridurre la necessità di estrarre nuove materie prime.

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