Raz Degan, il 17 novembre si entra nel vivo: l’accusa dell’elettricista
Dopo la fase preliminare davanti al tribunale di Brindisi, il procedimento passa all’esame dei fatti contestati per la lite avvenuta nella casa di campagna.
La vicenda giudiziaria che coinvolge Raz Degan è pronta a entrare nella fase centrale. L’attore, noto anche per la vittoria all’Isola dei Famosi nel 2017, dovrà affrontare un processo nato dalla denuncia di Antonio Conserva, elettricista incaricato di alcuni lavori nella sua abitazione di campagna tra Cisternino e Ostuni.
La prossima udienza è stata fissata per il 17 novembre. In quella sede dovrebbe iniziare l’esame degli episodi contestati, dopo un primo passaggio dedicato esclusivamente agli aspetti procedurali.
La denuncia dopo il malore
Secondo la ricostruzione contenuta nella querela, la sera del 31 luglio 2024 Conserva stava lasciando la proprietà senza avere terminato tutti gli interventi concordati. Tra i lavori affidatigli figurava anche la realizzazione dell’impianto d’allarme, oltre ad altre operazioni sull’impianto elettrico.
Il tecnico avrebbe riferito di essere stato fermato da Degan e che il confronto sarebbe rapidamente degenerato. Nel suo racconto compaiono strattoni e spintoni, oltre alla sottrazione delle chiavi della vettura, circostanza che gli avrebbe impedito di andare via. Poco dopo, sempre secondo la denuncia, l’elettricista avrebbe accusato un malore e sarebbe stato necessario l’arrivo delle forze dell’ordine.
Il procedimento passa alla fase decisiva
La denuncia è sfociata nell’imputazione per esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone e per violenza privata. Il rinvio a giudizio è stato disposto dal tribunale di Brindisi al termine dell’udienza predibattimentale, aprendo la strada al confronto processuale sulle versioni dei due protagonisti.
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Il 2 ottobre si è svolta una prima udienza di carattere tecnico. In quell’occasione sono state ammesse le liste dei testimoni e la documentazione indicata dalle parti; non è invece ancora cominciata la ricostruzione dibattimentale della serata contestata.
Testimoni e prove da esaminare
Saranno ora le deposizioni e gli atti acquisiti a chiarire che cosa sia successo nella casa di campagna e quale sia stata la dinamica del contrasto. Dovranno essere valutati anche il presunto impedimento alla partenza dell’elettricista, il malore denunciato e l’intervento delle autorità.
Per il momento, gli episodi restano oggetto di contestazione processuale e dovranno essere verificati nel corso del dibattimento. L’udienza del 17 novembre rappresenterà quindi il primo appuntamento utile per entrare nel merito dell’accusa.
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