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Raffaello arriva in Brianza: il capolavoro mai visto in Lombardia

Un dipinto di Raffaello lascia temporaneamente Roma e raggiunge Vimercate: al Must sarà esposta La Dama col liocorno, proveniente dalla Galleria Borghese.

Un dipinto di Raffaello lascia temporaneamente Roma e raggiunge Vimercate: al Must sarà esposta La Dama col liocorno, proveniente dalla Galleria Borghese. L’appuntamento, gratuito e aperto al pubblico dal 29 ottobre all’11 dicembre, porta in Brianza un’opera mai presentata prima in Lombardia.


Un nuovo gioiello per la Brianza

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Fondazione Costruiamo il Futuro, Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo, Galleria Borghese, Comune di Vimercate ed Edison, indicata come principale partner. Le visite saranno possibili ogni giorno, dalle 9.30 alle 19, offrendo al pubblico l’opportunità di osservare da vicino uno dei ritratti più enigmatici della produzione giovanile dell’artista.

L’arrivo di Raffaello prosegue il percorso espositivo dedicato ai grandi maestri già proposto in Brianza. Nel 2023 Vimercate aveva ospitato Marco d’Oggiono, mentre nel 2024 Merate aveva accolto il Narciso di Caravaggio e, l’anno successivo, Carate Brianza aveva presentato la Venere che benda Amore di Tiziano. Per questa nuova edizione il progetto si concentra sul pittore urbinate, definito “Divino” da Giorgio Vasari.


Il dipinto che lanciò Raffaello

La Dama col liocorno fu dipinta tra il 1505 e il 1506, quando Raffaello aveva 22 anni e si trovava a Firenze. Il quadro testimonia la piena maturazione delle sue capacità e precede di pochi anni la chiamata a Roma da parte di Papa Giulio II della Rovere, che nel 1508 gli affidò gli affreschi degli appartamenti pontifici, a partire dalla Stanza della Segnatura.

La figura ritratta è una giovane donna vista a mezzo busto, seduta davanti alla balaustra di una loggia. I capelli biondi sono raccolti, gli occhi azzurri guardano l’osservatore con intensità composta e tra le braccia compare un piccolo liocorno, tradizionalmente associato alla purezza e alla castità. L’identità della donna resta incerta; la presenza dell’animale ha alimentato anche l’ipotesi di un ritratto legato a un matrimonio. Sullo sfondo si apre un paesaggio collinare dai colori delicati.

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Cultura condivisa nei territori

Durante la presentazione, il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha sottolineato che «il patrimonio culturale acquisisce valore quando è accessibile a tutti». Secondo il ministro, il trasferimento temporaneo dei capolavori dai grandi musei ai centri locali consente a famiglie, cittadini e studenti di incontrare l’arte senza doversi necessariamente spostare nelle grandi città.

Maurizio Lupi, presidente della Fondazione Costruiamo il Futuro, ha ricordato che le prime tre edizioni del progetto hanno raggiunto 75mila visitatori. La nuova esposizione, ha spiegato, punta a coinvolgere anche scuole e studenti e si inserisce nella visione del Piano Olivetti, che considera la cultura uno strumento per rafforzare la coesione sociale e sostenere la crescita dei territori.


Dalla Galleria Borghese a Vimercate

Prima di arrivare in Brianza, La Dama col liocorno era stata protagonista della mostra “Raffaello: poesia sublime” al Metropolitan Museum of Art di New York, considerata la più importante rassegna statunitense dedicata al maestro di Urbino. L’esposizione aveva registrato una media di quasi 7mila ingressi al giorno.

A Vimercate il dipinto sarà dunque proposto in un contesto museale civico, con accesso libero per tutta la durata dell’iniziativa. La rassegna intende così avvicinare il pubblico a un’opera centrale nella carriera di Raffaello, mantenendo il capolavoro a disposizione dei visitatori per oltre un mese.

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