Puglia e Basilicata, oggi è in vigore l'allerta arancione
Cinque regioni avranno codice giallo; previste piogge intense, temporali e raffiche su gran parte del Sud
Per martedì 3 novembre l’allerta arancione è stata confermata in Puglia e Basilicata, mentre cinque regioni del Centro-Sud avranno codice giallo. Sono attesi nuovi temporali, accompagnati da un ulteriore calo delle temperature.
A Lecce è operativo il Centro operativo comunale, incaricato di coordinare gli interventi e seguire le aree più esposte. A Barletta sono sotto osservazione strade e sottopassi: in caso di allagamenti, potranno essere vietati transito veicolare e passaggio pedonale.
Per lunedì 2 novembre è stata prevista un’allerta arancione per Puglia e Basilicata. In diversi Comuni sono già state disposte chiusure di scuole, parchi e cimiteri per limitare i rischi legati alle precipitazioni e al vento.
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Scuole e parchi chiusi
A Lecce e Brindisi le amministrazioni comunali hanno ordinato la sospensione delle lezioni, oltre alla chiusura di parchi e cimiteri. Nel capoluogo salentino è stata cancellata anche la visita istituzionale al cimitero monumentale, programmata per la commemorazione dei defunti presso le tombe di sindaci e personalità illustri.
A Barletta, Trani e San Severo sono stati adottati provvedimenti analoghi. Nei Comuni della provincia di Brindisi i sindaci stanno ancora esaminando eventuali ordinanze, con il coordinamento del presidente della Provincia Elio Ciccarese. Bari, invece, non ha previsto al momento la chiusura delle scuole.
Napoli limita gli accessi
A Napoli resteranno inaccessibili per tutta la durata dell’allerta i parchi cittadini e le spiagge pubbliche. Il provvedimento riguarda la giornata di lunedì ed è stato deciso dopo l’emissione del codice giallo regionale, valido in presenza di piogge anche temporalesche, soprattutto nelle ore iniziali.
Nel corso del pomeriggio sono attese correnti nord-orientali sostenute, con raffiche e mare mosso. La Protezione civile campana ha inoltre indicato la possibilità di allagamenti, tracimazioni dei corsi d’acqua, accumuli sulle strade e ruscellamenti.
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Piogge e vento sul Mezzogiorno
Il peggioramento è collegato a una depressione in movimento dai Balcani verso il mar Tirreno. Le precipitazioni cominceranno nelle prime ore di lunedì in Abruzzo, Molise e Sicilia, per poi interessare anche Campania, Calabria, Puglia e Basilicata.
Il codice arancione riguarda Puglia e Basilicata, mentre quello giallo è stato assegnato a Calabria, Campania, Molise, Abruzzo e Sicilia. Gli episodi più persistenti sono attesi in Basilicata e sui versanti orientali dell’Appennino abruzzese e molisano, con rovesci intensi, fulmini, grandinate locali e raffiche.
Nel Lazio, in Campania e in Sicilia i venti settentrionali potranno raggiungere intensità da burrasca; sull’area meridionale dell’isola sono possibili raffiche ancora più forti. In una fase successiva la ventilazione aumenterà anche su Basilicata e Puglia, con correnti orientali.
La Protezione civile ha segnalato inoltre possibili frane, cadute di massi e innalzamenti dei livelli dei fiumi in Campania. Le piogge dei giorni precedenti e gli incendi che hanno colpito alcuni territori possono rendere i terreni più vulnerabili. Ai Comuni è stato chiesto di attivare i centri operativi e applicare le misure previste dai piani locali.
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