7.000Lettori online ora
Attualità 2 min di lettura30 set

Prezzi, la Francia accelera: in Germania il picco arriva al 3,6%

A settembre 2026 l’inflazione francese sale al 3%, mentre i principali Länder tedeschi mostrano aumenti annuali compresi tra il 2,9% e il 3,6%.

È il Brandeburgo a segnare il dato annuo più elevato tra le principali regioni tedesche rilevate a settembre: +3,6%. Nello stesso mese, però, il quadro resta diversificato, mentre la Francia registra un’accelerazione più netta dell’inflazione nazionale, passata dal 2,4% al 3% in un anno.


Germania, aumenti diversi da regione a regione

In Baviera e Sassonia i prezzi sono cresciuti dello 0,6% rispetto ad agosto. Il confronto annuale, tuttavia, restituisce valori differenti: nella prima regione l’incremento è del 3,2%, nella seconda raggiunge il 3,4%.

Anche il Baden-Württemberg e il Nord Reno-Westfalia hanno registrato un aumento mensile dello 0,6%. Su base annua, invece, la variazione si è fermata al 2,9% nel Baden-Württemberg, mentre nel Nord Reno-Westfalia è arrivata al 3,3%.

La distanza maggiore emerge nei dati di Assia e Brandeburgo, dove il rialzo mensile è stato dello 0,5%. Il dato annuale si è attestato rispettivamente al 3,4% e al 3,6%, confermando la presenza di differenze significative tra i territori tedeschi.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Francia, energia e freschi spingono l’indice

In Francia l’indice dei prezzi al consumo ha raggiunto il 3% su base annua a settembre 2026, secondo la stima provvisoria dell’Istituto nazionale di statistica e studi economici, Insee. Ad agosto la crescita era stata del 2,4%, con un’accelerazione quindi di 0,6 punti percentuali.

A sostenere il rialzo sono stati soprattutto i costi dell’energia, aumentati del 21,2% su base annua dopo il +16,7% del mese precedente. Anche i prodotti freschi hanno inciso in misura maggiore: la loro crescita è passata dal 5,9% di agosto al 9,9% di settembre.

I dati francesi indicano dunque una pressione più intensa proprio nelle componenti legate all’energia e agli alimenti freschi. Per la Germania, le rilevazioni regionali disponibili mostrano invece un andamento meno uniforme, con valori annuali che oscillano tra il 2,9% del Baden-Württemberg e il 3,6% del Brandeburgo.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere