Piazze, Tajani alza il tono: «Inaccettabili» violenze e vandalismi
Il vicepremier difende manifestazioni e sicurezza, esprime vicinanza alle forze dell’ordine e accusa una parte dell’opposizione di alimentare gli scontri.
Antonio Tajani si schiera al fianco delle forze dell’ordine impegnate nelle manifestazioni delle ultime ore. Il ministro degli Esteri ha condannato gli episodi di violenza e danneggiamento registrati in diverse città, ribadendo che la tutela dei cittadini resta una priorità.
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Tajani difende chi è in divisa
In un messaggio pubblicato su X, il vicepremier ha ricordato che il diritto a scendere in piazza non può essere separato dalla sicurezza di chi manifesta pacificamente e di chi vive nelle zone interessate dalle proteste. Secondo Tajani, anche gli agenti devono poter svolgere il proprio compito senza diventare bersaglio di aggressioni.
La sua solidarietà è stata rivolta in particolare alle donne e agli uomini delle forze dell’ordine, descritti come impegnati a proteggere i diritti di tutti. In questo quadro rientra anche la difesa dei manifestanti non violenti, oltre al presidio della sicurezza nelle città.
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Scontri e vandalismi nel mirino
Tajani ha definito inaccettabili le violenze e i danneggiamenti avvenuti a Milano, Bologna, Torino e negli altri centri attraversati dai cortei. La condanna, ha sottolineato, riguarda i gruppi responsabili degli episodi di tensione e non il diritto di manifestare in quanto tale.
«Altrettanto inaccettabile è che parte dell’opposizione soffi sul fuoco della protesta violenta di piazza», ha scritto il vicepremier, collegando questa condotta alla mancanza di idee e proposte politiche. Il riferimento è dunque a quei settori dell’opposizione che, a suo giudizio, cercherebbero di sfruttare gli incidenti per compensare la propria debolezza sul piano delle iniziative.
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