Paita non sente, Spetia esplode in diretta: il botta e risposta impossibile
Un’intervista politica su Radio24 si trasforma in una scena surreale: la senatrice parla senza fermarsi, mentre il conduttore cerca invano di ristabilire il collegamento.
Il tema doveva essere l’alleanza tra le opposizioni, ma a dominare la diretta è stato un problema di comunicazione molto più concreto. Durante 24 Mattino, su Radio24, Simone Spetia ha cercato più volte di interrompere Raffaella Paita, senza riuscire a capire se la senatrice di Italia Viva lo ascoltasse davvero.
La parlamentare ha proseguito il suo ragionamento sulle possibili intese con il Movimento 5 Stelle, mentre il conduttore tentava di inserire una domanda o una replica. Dopo diversi tentativi andati a vuoto, Spetia ha perso la pazienza: «Paitaaaaa! Paita, ci senteeee?». Solo alla fine ha ipotizzato che all’origine della scena ci fosse un malfunzionamento dell’audio.
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Il nodo politico resta il centrosinistra
All’inizio del confronto, Spetia aveva chiesto a Paita se Italia Viva fosse davvero interessata a entrare nel cosiddetto campo largo. La senatrice ha distinto le due prospettive: a suo giudizio, il campo largo sarebbe formato da Pd, Avs e M5s, mentre il suo partito punta a un centrosinistra più ampio, nel quale possano trovare posto forze diverse.
Secondo Paita, l’obiettivo comune dovrebbe essere la sconfitta di Giorgia Meloni. Per raggiungerlo, ha indicato come priorità un programma dedicato ai giovani che lasciano l’Italia, al ceto medio e alla sicurezza. Ha inoltre sostenuto che il voto condiviso delle opposizioni sullo scostamento e sul documento economico dimostri come le distanze siano soprattutto verbali e meno profonde nei fatti.
Conte, Renzi e la difficile intesa
Il passaggio più delicato ha riguardato la diffidenza di Giuseppe Conte nei confronti di Matteo Renzi. Paita ha spiegato di non conoscere il significato preciso delle garanzie invocate dal leader del M5s e ha spostato il punto centrale sulla responsabilità verso gli elettori. «Se vogliamo mantenerci la Meloni, spappoliamo questa alleanza. Se invece riteniamo che la Meloni debba essere battuta, ci vuole unità», ha affermato.
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La senatrice ha ricordato che Italia Viva e Movimento 5 Stelle hanno già partecipato insieme a due governi. Pur ammettendo che i due partiti non potranno trasformarsi in un’unica formazione, ha sostenuto la necessità di individuare una mediazione sui contenuti, soprattutto davanti alle difficoltà economiche che colpiscono le famiglie.
L’intervista si chiude nel caos
Proprio su questo punto Spetia ha provato a obiettare, ricordando che tra le due forze politiche le divergenze sulle ricette sono ancora rilevanti. Paita, però, ha continuato a sviluppare il proprio intervento senza rispondere alle interruzioni, spingendo il conduttore a chiedere anche alla regia se la senatrice fosse in grado di ascoltare.
Dopo un ultimo richiamo, Spetia ha rinunciato a instaurare un vero scambio e ha attribuito l’accaduto a un collegamento difettoso: secondo lui, Paita potrebbe non aver ricevuto le domande oppure averle ascoltate soltanto in parte. La trasmissione si è conclusa con i ringraziamenti del giornalista e la richiesta di abbassare il volume dell’audio.
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