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Attualità 2 min di lettura3 giorni fa

OnlyFans, il caso della supplente: il divieto che riguarda anche suo figlio

Sheena Sittner ha perso il lavoro dopo la scoperta del suo profilo per adulti, ma la conseguenza più pesante riguarda il rapporto con la scuola frequentata dal figlio.

Sheena Sittner sapeva che la sua attività su OnlyFans avrebbe potuto creare problemi, prima o poi. Non aveva però previsto che, oltre alla fine dell’incarico da supplente, sarebbe arrivato anche l’ordine di non contattare più scuole o distretti scolastici, compreso quello in cui studia suo figlio.


La scoperta dopo due anni

L’insegnante lavorava come supplente da un periodo analogo a quello trascorso nella gestione del proprio profilo online. Il suo account era attivo da oltre due anni e, secondo il suo racconto, soltanto di recente i responsabili scolastici avrebbero individuato i contenuti pubblicati.

Sittner ha spiegato che la perdita dell’incarico non l’ha sorpresa del tutto, perché ciò che viene messo in rete può rimanere accessibile a lungo. «Perché qualunque cosa tu metta online resta lì per sempre», ha osservato, aggiungendo di non aver immaginato un’esclusione così ampia dalla scuola dei suoi figli.

La donna ha anche collegato la scelta di alcune persone di produrre contenuti per adulti alle condizioni economiche del settore dell’istruzione. «Se le insegnanti fossero pagate meglio, le donne non dovrebbero ricorrere alla creazione di contenuti online. Il sesso vende», ha dichiarato.

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Il nodo resta la scuola dei figli

Per Sittner, la parte più difficile non è soltanto la conclusione della carriera da supplente. Le critiche e l’eventualità di cercare un’altra occupazione, ha fatto sapere, sono problemi che pensa di poter affrontare; il limite sarebbe stato superato quando la decisione ha coinvolto la possibilità di partecipare alla vita scolastica del figlio.

L’ex supplente ha definito particolarmente grave il fatto di non poter nemmeno proporsi come volontaria nell’istituto. Pur ritenendo chiuso il capitolo professionale, ha ribadito l’intenzione di continuare a essere presente nelle attività della scuola come genitore.

Un portavoce del distretto ha fornito una precisazione sul suo ruolo: Sittner, dopo aver superato i controlli previsti e completato la formazione obbligatoria sulla sicurezza online, deve essere considerata alla stregua degli altri genitori. Questo significa che può fare volontariato e prendere parte alla vita scolastica, mentre resta distinta la questione dell’incarico da supplente.

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