Nove dita contro una risposta: il duello tv tra Lula e Bolsonaro
Nell’ultimo confronto televisivo prima del voto, Jair Bolsonaro ha ironizzato sulla menomazione di Lula, che ha replicato ricordando il lavoro svolto da ragazzo.
La battuta sulla mano mutilata di Luiz Inácio Lula da Silva potrebbe trasformarsi in un boomerang per Jair Bolsonaro proprio a ridosso delle elezioni. L’attacco è arrivato durante l’ultimo faccia a faccia televisivo prima del voto, ma la replica dell’avversario ha riportato il confronto sul terreno della storia personale e del lavoro.
GioiaPura
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Lula risponde sul terreno del lavoro
Di fronte all’ironia del rivale, Lula ha rivendicato la propria esperienza maturata in fabbrica. «Se c'è qualcuno qui che sa che cosa significa lavorare, quello sono io», ha detto in diretta, collegando la sua risposta agli anni difficili dell’adolescenza.
L’ex operaio ha spiegato di avere perso un dito quando era ancora minorenne. All’epoca lavorava durante la notte in uno stabilimento di San Paolo per riuscire a mantenersi, un episodio che ha usato per contrapporre la propria biografia alle parole di Bolsonaro.
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La battuta che può diventare un boomerang
L’attacco di Bolsonaro si è concentrato sulla menomazione fisica di Lula. «Dai con una mano e togli con 9 dita», ha detto il candidato, trasformando la perdita del dito in una stoccata politica durante il confronto televisivo.
Il passaggio rischia però di pesare sul fronte di Jair Bolsonaro alla vigilia del voto. La frase, pronunciata in un momento decisivo della campagna, potrebbe essere letta come un passo falso per il figlio di Jair, mentre la risposta di Lula ha spostato l’attenzione dalla provocazione alla sua esperienza di lavoratore.
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