Netanyahu valuta un nuovo attacco all’Iran: il confronto con Trump
Secondo Channel 12, il premier israeliano avrebbe discusso con il presidente statunitense la possibilità di riaprire il fronte militare prima delle elezioni.
La possibilità che Israele torni a colpire l’Iran sarebbe stata al centro di un colloquio tra Benjamin Netanyahu e Donald Trump avvenuto la scorsa settimana. A riferirlo è Channel 12, secondo cui il tema sarebbe stato affrontato in vista di una possibile ripresa delle operazioni militari.
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Il dubbio sulla nuova offensiva
Stando alla ricostruzione dell’emittente, alcuni funzionari americani sarebbero rimasti colpiti dall’interesse mostrato da Netanyahu per un ritorno agli attacchi contro l’Iran. Il premier israeliano avrebbe manifestato l’intenzione di valutare l’operazione prima delle elezioni.
Nel confronto con Trump, la ripresa della guerra sarebbe stata quindi esaminata come un’opzione concreta, anche se il resoconto non indica decisioni definitive né un calendario per eventuali nuove azioni militari.
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Il nodo del programma nucleare
Tra le motivazioni attribuite a Netanyahu ci sarebbero i recenti sviluppi compiuti dall’Iran nel settore nucleare. Il primo ministro israeliano avrebbe presentato questi passi come un elemento di particolare allarme.
Secondo Channel 12, proprio le preoccupazioni legate alle attività nucleari iraniane avrebbero contribuito a sostenere la necessità di una nuova operazione. Il servizio non fornisce ulteriori dettagli sulle misure contestate né sulle eventuali valutazioni espresse da Trump.
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