Netanyahu: «Avvisammo Londra» prima dell’attacco alla Raf
Il premier israeliano sostiene che il Regno Unito fosse stato messo al corrente di un piano terroristico legato all’Iran prima del tentativo fallito contro una base aerea
Il governo israeliano avrebbe segnalato in anticipo alle autorità britanniche il rischio di un attentato collegato all’Iran. A sostenerlo è Benjamin Netanyahu, intervenuto in un’intervista a Fox News, dopo il presunto piano contro una base della Royal Air Force.
Londra sapeva, secondo Netanyahu
Secondo il primo ministro israeliano, l’avvertimento sarebbe arrivato prima del fallito tentativo di colpire una struttura dell’aeronautica militare britannica. Netanyahu ha presentato l’episodio come un’azione terroristica sostenuta da Teheran.
Nel suo racconto, Israele avrebbe quindi condiviso con il Regno Unito informazioni su una minaccia imminente. L’intervista non fornisce ulteriori elementi sui canali utilizzati per trasmettere l’allerta né sulle modalità con cui il presunto complotto sarebbe stato sventato.
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Il nodo delle sanzioni
Netanyahu ha inoltre collegato la vicenda a una successiva decisione britannica. «Praticamente il giorno dopo ci hanno imposto delle sanzioni», ha affermato durante il colloquio televisivo.
Il premier non ha specificato, nel passaggio riportato, quali misure siano state adottate né a chi fossero esattamente rivolte. Le sue dichiarazioni mettono però in relazione l’avvertimento attribuito a Israele e l’introduzione delle sanzioni da parte britannica, senza chiarire ulteriormente il contenuto dell’azione contestata.
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