Nato, il messaggio a Mosca: pronta a combattere subito
A Varsavia l’Alleanza ha illustrato la sua strategia per reagire a un’aggressione e rafforzare la deterrenza sul fronte orientale.
La Nato prova a ricostruire la propria deterrenza nei confronti di Mosca e lo fa presentando un piano operativo in caso di attacco. La strategia, illustrata a Varsavia, punta a garantire una risposta immediata degli alleati nel punto ritenuto decisivo.
La deterrenza torna al centro
Il documento prende il nome di “Teoria della vittoria” e si inserisce nel tentativo dell’Alleanza di rafforzare la propria posizione, soprattutto lungo il fianco orientale. L’impostazione richiama l’idea secondo cui la forza deve essere concentrata nel luogo e nel momento determinanti.
Il riferimento teorico è alla celebre massima del generale prussiano Carl von Clausewitz, considerato uno dei maggiori studiosi della strategia militare. Il piano è stato presentato nella capitale polacca, mentre a Berlino è stato seguito con attenzione il nuovo orientamento della Nato.
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La risposta promessa all’aggressore
Il comandante supremo delle forze armate, Grynkevich, ha chiarito che l’Alleanza intende reagire a un eventuale attacco senza attendere: «Fermeremo l’aggressore e, se necessario, lo distruggeremo con armi convenzionali».
La dichiarazione accompagna la pubblicazione dello schema previsto in caso di aggressione al territorio degli alleati. Il messaggio rivolto a Mosca è che la Nato considera la preparazione militare e la capacità di intervento immediato gli strumenti principali per ripristinare la deterrenza.
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