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Attualità 1 min di lettura55 min fa

Napoli, Boccia conferma la presenza alla serata con Ranucci

L’organizzatrice avrebbe sconsigliato la partecipazione per una vicenda giudiziaria legata al giornalista Carlo Tarallo

Maria Rosaria Boccia ha annunciato che parteciperà alla presentazione napoletana del libro di Sigfrido Ranucci.

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La replica di Boccia

La donna ha contestato l’invito informale a non prendere parte all’incontro e ha rivolto un messaggio diretto ad Alessandra Caldoro, indicata come organizzatrice della serata: «Puoi decidere dove sistemare le sedie. Non puoi decidere dove devono stare i sentimenti, la dignità e la lealtà delle persone».

Boccia ha aggiunto di non pretendere un posto riservato e ha confermato l’intenzione di essere presente per ascoltare Ranucci e manifestargli il proprio sostegno.


Il rapporto con Ranucci

Nel suo intervento, Boccia ha definito il conduttore di Report un amico rimasto vicino a lei nei periodi più difficili. Ha inoltre ricordato che Ranucci si è recato personalmente a Pompei per farle sentire la propria vicinanza.

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La partecipazione è prevista per il 15 novembre al Museo Filangieri, dove sarà presentato il volume «Il ritorno della casta. Assalto alla giustizia».


Il riferimento al procedimento

Secondo il racconto di Boccia, Caldoro avrebbe incaricato un’amica comune di comunicarle che la sua presenza non sarebbe stata gradita. La motivazione sarebbe legata al procedimento giudiziario che coinvolge Boccia e il giornalista Carlo Tarallo.

A Roma è fissata per il 3 dicembre l’udienza predibattimentale sulla diffusione di alcune registrazioni audio. Boccia ha respinto l’idea che il coinvolgimento in un procedimento possa impedire l’accesso a un appuntamento pubblico e ha ricordato: «Essere coinvolti in un procedimento giudiziario non significa essere colpevoli, né perdere il diritto di partecipare a un evento pubblico».

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