Morbillo in forte rialzo: il ministero chiede più vaccini
Nel 2026 le segnalazioni crescono soprattutto tra i 15 e i 39 anni, mentre dal ministero arriva l’invito a rafforzare la protezione vaccinale.
Nei primi mesi del 2026 i casi di morbillo hanno registrato un aumento del 78,1%, un dato che ha spinto il ministero a rilanciare l’appello per alzare la copertura vaccinale. L’attenzione resta concentrata in particolare sugli adulti giovani, la fascia tra i 15 e i 39 anni, dove l’infezione risulta più frequente.
La fascia più esposta
Secondo il quadro descritto, il picco delle segnalazioni riguarda soprattutto chi ha tra 15 e 39 anni. È proprio in questo gruppo che la diffusione appare più marcata, e il motivo richiamato è legato anche ai richiami non completati.
Nel materiale diffuso viene sottolineato che alcuni finiscono per trascurare la seconda dose. Da qui l’indicazione di puntare con più decisione sulla vaccinazione, così da ridurre il numero di persone ancora suscettibili al contagio.
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L’appello del ministero
Di fronte all’incremento dei casi, il ministero invita ad aumentare la copertura vaccinale. L’obiettivo è contenere la circolazione del morbillo e limitare nuove segnalazioni, soprattutto nelle fasce d’età in cui la malattia sta riemergendo con più forza.
Il messaggio, in sostanza, è quello di non abbassare la guardia e di completare il ciclo previsto. La crescita del 78,1% nei primi mesi del 2026 viene letta come un segnale che richiede una risposta più ampia sul fronte della prevenzione.
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