Milano, il Pd rinvia tutto: primarie in vista solo nel 2027
La segreteria dem non stringe ancora sul nome per il capoluogo lombardo e affida a Taruffi il compito di impostare il percorso, con la consultazione eventuale attesa nei primi mesi del prossimo anno.
La partita per scegliere il candidato sindaco di Milano resta aperta, ma non si chiuderà nelle prossime settimane. Nel Pd la decisione viene rimandata e l’orizzonte indicato è il 2027, con un lavoro preparatorio affidato a Igor Taruffi.
Taruffi prepara il percorso
La mossa serve a tenere in ordine il dossier milanese senza arrivare subito alla conta. Taruffi andrà a Milano per impostare il cammino che potrebbe portare alle primarie, ma la selezione del nome non avverrà adesso.
In questa fase, quindi, il partito preferisce prendere tempo. L’idea è arrivare a una scelta più avanti, evitando accelerazioni premature sul profilo che dovrà correre per Palazzo Marino.
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Primarie, se ci saranno, nel nuovo anno
Se il Pd deciderà di passare dalle primarie, il voto dovrebbe collocarsi nei primi mesi del nuovo anno. È questa la finestra indicata per la consultazione, sempre che il partito confermi questo strumento.
Per ora, invece, resta fermo un punto: il candidato sindaco non sarà individuato nell’immediato. La priorità è costruire il percorso, mentre la decisione finale viene spostata al 2027.
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