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Attualità 1 min di lettura24 min fa

Milano, arrestato 22enne: studiava attentati con esplosivi

Nel mirino una sinagoga e un luogo islamico; sui dispositivi anche materiali legati a Breivik e propaganda suprematista

Un 22enne della provincia di Milano è stato arrestato per autoaddestramento con finalità terroristiche. Secondo gli investigatori, preparava possibili attacchi contro una sinagoga e un luogo di preghiera islamico nell’hinterland.

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I materiali trovati nei dispositivi

Tra i contenuti analizzati dai carabinieri del Ros figurano testi e proclami ideologici attribuiti ad Anders Breivik, responsabile degli attentati del 2011 in Norvegia, costati la vita a 77 persone a Oslo e Utøya.

Gli investigatori hanno inoltre individuato materiale suprematista, xenofobo e negazionista della Shoah. Nei file comparivano anche riferimenti all’accelerazionismo, corrente estremista che considera la violenza un mezzo per accelerare il collasso dell’ordine sociale, oltre a contenuti propagandistici che il giovane avrebbe condiviso.


Le ipotesi sugli attentati

L’attività online e i dispositivi elettronici avrebbero documentato l’interesse del 22enne per la fabbricazione di ordigni, la trasformazione di armi da fuoco e il reperimento di composti chimici utilizzabili per produrre esplosivi.

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Le verifiche, coordinate dalla Procura di Milano, avrebbero fatto emergere anche una ricerca continuativa di istruzioni e materiali. Gli obiettivi individuati sarebbero stati una sinagoga e una struttura destinata alla preghiera islamica nell’area metropolitana milanese.


L’arresto eseguito dal Ros

Il provvedimento è stato eseguito nella mattinata di giovedì 29 ottobre dai carabinieri del Raggruppamento operativo speciale. Il giovane è stato trasferito in carcere con l’accusa di essersi addestrato autonomamente per scopi terroristici.

L’indagine si è concentrata soprattutto sui contenuti conservati nei suoi apparecchi elettronici e sulle attività di ricerca collegate alla preparazione di esplosivi e alla modifica di armi.

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