Meteo su Roma.

Attualità 2 min di letturaAggiornato 5 ore fa

Midterm negli Usa, Trump teme l’avanzata democratica

I sondaggi danno i democratici avanti in cinque Stati decisivi per il Senato e favoriti alla Camera

Aggiornamento delle 09:14

In una telefonata, Donald Trump ha detto che gli Stati Uniti potrebbero colpire Fordow, il sito iraniano sotterraneo per l’arricchimento dell’uranio, in qualsiasi momento. Il presidente ha sostenuto che l’operazione potrebbe essere condotta entro un’ora e ha definito il conflitto con Teheran una “guerra molto leggera”.

Donald Trump ha chiuso la campagna per le elezioni di metà mandato attaccando i candidati democratici, mentre i sondaggi li indicano in vantaggio in cinque Stati decisivi per il Senato. La conquista della Camera è considerata probabile, mentre il controllo del Senato resta incerto.

Offerta del giorno3 novembre

Tiqets

-6% sui musei da Tiqets

Scade tra 789 giorni
**********


L’attacco di Trump

Dal Lincoln Memorial di Washington, Trump ha definito il voto di metà mandato il più importante nella storia degli Stati Uniti. «Sono le elezioni di metà mandato più importanti della nostra storia, dobbiamo vincere contro i candidati democratici più estremisti e pericolosi della storia americana», ha detto nell’ultimo appuntamento pubblico della campagna.

Il presidente ha accusato gli avversari di voler danneggiare il Paese e ha invitato i suoi sostenitori a contenere le perdite elettorali. Nel suo intervento ha inoltre sostenuto che i democratici puntino a eleggere comunisti e jihadisti, chiedendo agli americani di impedire loro la vittoria.


Il peso dei sondaggi

Secondo gli ultimi rilevamenti dell’istituto Siena realizzati per il New York Times, i democratici sono davanti in cinque degli Stati considerati determinanti per la corsa al Senato. Alla Camera, invece, gli analisti ritengono ormai molto probabile un cambio della maggioranza.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.

La campagna repubblicana deve fare i conti con il calo della popolarità di Trump. La guerra in Iran, lo scontro sui dazi, le violenze contro gli immigrati e l’aumento dei prezzi hanno alimentato il malcontento anche tra alcuni elettori che lo avevano sostenuto nel 2024.


Il voto sul presidente

Gli americani sono chiamati a rinnovare tutta la Camera, un terzo del Senato, 36 governatori e numerosi incarichi negli Stati. Il voto, però, è stato impostato dai due schieramenti come una valutazione sull’operato dell’amministrazione Trump.

Il presidente ha chiesto di votare per i candidati repubblicani come se il suo nome fosse stampato sulla scheda. Ha anche riconosciuto la difficoltà storica dei presidenti nelle elezioni di metà mandato: «Per qualche motivo i presidenti perdono sempre le elezioni di Midterm, ma ci abbiamo comunque provato sul serio».

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere