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Attualità 1 min di lettura13 ott

Messico sotto assedio: due morti e Simon punta su Mazatlán

Le tempeste Simon e Rachel hanno colpito diverse aree del Pacifico messicano, lasciando danni, dispersi e sette Stati coinvolti nei piani di emergenza.

Il bilancio del maltempo lungo la costa pacifica del Messico è già pesante: due persone sono morte, 10 risultano disperse e numerose strutture sono state danneggiate. Mentre Rachel ha colpito soprattutto la Bassa California, l’uragano Simon prosegue il suo cammino verso Sinaloa e potrebbe raggiungere Mazatlán tra mercoledì e giovedì.

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Rachel lascia vittime e dispersi

A Ensenada e San Felipe, in Bassa California, la tempesta Rachel ha concentrato i suoi effetti più gravi. Le autorità locali stanno cercando 10 persone di cui non si hanno notizie, mentre una minorenne è stata ritrovata morta.

La governatrice Marina del Pilar Ávila ha confermato la situazione con queste parole: «Purtroppo ci sono 10 persone non localizzate e una minorenne è stata trovata senza vita». Le operazioni di verifica e soccorso proseguono nelle aree colpite.


Simon conserva una forza pericolosa

Nel frattempo Simon, inizialmente più intenso, è stato declassato alla categoria 2, ma presenta ancora venti massimi di 175 chilometri orari. Il sistema ha già provocato la morte di un uomo di 71 anni a Chilpancingo, nello Stato di Guerrero.

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Disagi e danni sono stati segnalati anche ad Acapulco e nello Stato di Colima. Complessivamente risultano danneggiate 71 abitazioni e 35 attività commerciali, mentre il ciclone si sposta verso Sinaloa.


Sette Stati preparano l’emergenza

L’arrivo sulla terraferma è atteso tra mercoledì e giovedì nei pressi di Mazatlán. Le autorità seguono l’evoluzione della tempesta in vista dell’impatto e delle possibili conseguenze sulle zone costiere.

La presidente Claudia Sheinbaum ha disposto l’attivazione dei piani di emergenza in sette Stati. L’obiettivo è garantire rifornimenti e collegamenti con le località isolate; ai cittadini è stato inoltre chiesto di consultare esclusivamente i canali ufficiali e di non avvicinarsi in alcun modo al mare.

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