Messico sotto assedio: due morti e Simon punta su Mazatlán
Le tempeste Simon e Rachel hanno colpito diverse aree del Pacifico messicano, lasciando danni, dispersi e sette Stati coinvolti nei piani di emergenza.
Il bilancio del maltempo lungo la costa pacifica del Messico è già pesante: due persone sono morte, 10 risultano disperse e numerose strutture sono state danneggiate. Mentre Rachel ha colpito soprattutto la Bassa California, l’uragano Simon prosegue il suo cammino verso Sinaloa e potrebbe raggiungere Mazatlán tra mercoledì e giovedì.
Douglas
-25% su app da Douglas con Beauty Card
Rachel lascia vittime e dispersi
A Ensenada e San Felipe, in Bassa California, la tempesta Rachel ha concentrato i suoi effetti più gravi. Le autorità locali stanno cercando 10 persone di cui non si hanno notizie, mentre una minorenne è stata ritrovata morta.
La governatrice Marina del Pilar Ávila ha confermato la situazione con queste parole: «Purtroppo ci sono 10 persone non localizzate e una minorenne è stata trovata senza vita». Le operazioni di verifica e soccorso proseguono nelle aree colpite.
Simon conserva una forza pericolosa
Nel frattempo Simon, inizialmente più intenso, è stato declassato alla categoria 2, ma presenta ancora venti massimi di 175 chilometri orari. Il sistema ha già provocato la morte di un uomo di 71 anni a Chilpancingo, nello Stato di Guerrero.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Disagi e danni sono stati segnalati anche ad Acapulco e nello Stato di Colima. Complessivamente risultano danneggiate 71 abitazioni e 35 attività commerciali, mentre il ciclone si sposta verso Sinaloa.
Sette Stati preparano l’emergenza
L’arrivo sulla terraferma è atteso tra mercoledì e giovedì nei pressi di Mazatlán. Le autorità seguono l’evoluzione della tempesta in vista dell’impatto e delle possibili conseguenze sulle zone costiere.
La presidente Claudia Sheinbaum ha disposto l’attivazione dei piani di emergenza in sette Stati. L’obiettivo è garantire rifornimenti e collegamenti con le località isolate; ai cittadini è stato inoltre chiesto di consultare esclusivamente i canali ufficiali e di non avvicinarsi in alcun modo al mare.
Continua a leggere
2.000 dollari a famiglia: il conto Usa del conflitto in Iran
Secondo Moody’s Analytics, energia, mutui e operazioni militari hanno trasferito sui consumatori americani un onere complessivo di 265 miliardi di dollari.
Gaza, l’accusa di Pillay: «Le prove sul genocidio sono verificate
La giurista sudafricana difende il lavoro della commissione Onu, ricorda il Ruanda e critica le pressioni americane contro la Corte penale internazionale.
Leone XIV, l’appello dal Perù: «Una grande catena di preghiera
Keiko Fujimori ha invitato i cittadini peruviani a stringersi spiritualmente al pontefice e ha affidato la sua guarigione al Signore dei Miracoli.
El Salvador, il dossier da 70mila nomi riaccende lo scontro sulle gang
Félix Ulloa sostiene che un archivio del precedente governo abbia agevolato gli arresti e accusa l’FMLN di un progetto politico legato ai criminali.