Meloni alle opposizioni: basta ambiguità dopo gli scontri
La premier difende gli agenti impegnati nelle manifestazioni e chiede che nessuno giustifichi violenze e devastazioni nelle città.
«Manifestare è un diritto ma mettere a ferro e fuoco le nostre città non lo è». Dopo le violenze di sabato pomeriggio, Giorgia Meloni è tornata a sollecitare una posizione netta da parte delle opposizioni, alle quali ha chiesto di non lasciare spazio a interpretazioni ambigue.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
Meloni alza il tono sulle violenze
La presidente del Consiglio ha rivolto un appello diretto alle forze politiche di minoranza: «Rinnovo la mia richiesta alle opposizioni: non siano ambigue su questo. Ogni reticenza diventa giustificazione». Il messaggio arriva mentre restano al centro del dibattito gli scontri avvenuti durante le manifestazioni.
Nel suo intervento, Meloni ha distinto il diritto a scendere in piazza dalle condotte violente. La libertà di manifestare, secondo la premier, non può trasformarsi nella distruzione degli spazi urbani o in occasioni di confronto fisico con gli agenti.
La difesa di chi garantisce sicurezza
In un messaggio diffuso attraverso i propri canali online, la premier ha espresso vicinanza alle donne e agli uomini delle Forze dell’Ordine. Ha ricordato che il loro compito riguarda la protezione di cittadini, lavoratori, commercianti e di chiunque debba poter attraversare la propria città senza timore.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Meloni ha aggiunto che gli operatori erano presenti «per tutelare la sicurezza dei cittadini, dei lavoratori, dei commercianti e di tutte le persone che hanno diritto di vivere la propria città senza paura e senza vederla messa a ferro e fuoco da bande di teppisti». In chiusura, il messaggio rivolto agli agenti: «Siamo con voi».
Il bilancio politico del sabato
La presa di posizione della presidente del Consiglio segue una giornata segnata da episodi di tensione, tra i quali quelli più rilevanti si sono verificati a Milano. Nel suo messaggio, Meloni ha sostenuto che gruppi organizzati avrebbero sfruttato le manifestazioni per provocare disordini e cercare lo scontro.
A chi ha affrontato quelle situazioni la premier ha quindi destinato un ringraziamento e la propria solidarietà, descrivendo gli agenti come bersagli della violenza di persone definite delinquenti. Il tema della sicurezza torna così insieme alla richiesta di una condanna politica senza esitazioni.
Continua a leggere
Piazze nel caos, la stretta evocata da Salvini: Meloni accusa
Bonelli distingue le proteste pacifiche dalla violenza e chiede al Viminale di individuare i responsabili, mentre il governo valuta nuove responsabilità per gli organizzatori.
Pd, il voto decisivo per Schlein: mandato verso il 2027
L’Assemblea nazionale è chiamata a cambiare lo Statuto per permettere alla segretaria di restare alla guida del partito durante la fase che porterà alle elezioni politiche.
Wainwright, il fuoco travolge la base: vittime e ospedali al limite
Il rogo partito dall’area di addestramento ha superato i confini della struttura, spinto da raffiche fino a 100 km/h e da un afflusso eccezionale di feriti
Rinnovabili, il 22 ottobre scatta la sfida per gli incentivi
Aste per i progetti sopra 1 megawatt e accesso diretto per gli impianti più piccoli: ecco calendario, requisiti e potenza disponibile