Meghan Markle, la lettera che chiude il rapporto con il padre
Una missiva del dicembre scorso collega la rottura familiare alle accuse sul materiale trovato nel computer di Thomas Markle, che nega ogni responsabilità.
Il rapporto tra Meghan Markle e il padre Thomas si sarebbe spezzato anche per le accuse legate a presunto materiale pedopornografico. In una lettera inviata lo scorso dicembre, la duchessa di Sussex avrebbe comunicato al genitore una decisione netta: non gli avrebbe mai permesso di incontrare i suoi figli.
La vicenda è tornata al centro dell’attenzione dopo le nuove ricostruzioni pubblicate dalla stampa britannica. Nel frattempo, la polizia londinese ha confermato di avere ricevuto una segnalazione sul caso, pur senza indicare sviluppi giudiziari successivi.
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La polizia conferma la segnalazione
La Metropolitan Police ha spiegato che nel 2019 le furono sottoposte «una serie di accuse» riguardanti Thomas Markle. La formulazione non cita direttamente i file contestati, ma il riferimento è stato collegato alle immagini che, secondo le ricostruzioni circolate, sarebbero state individuate sul computer dell’uomo.
Gli agenti hanno inoltre precisato di avere informato Meghan all’epoca. La documentazione, però, non sarebbe stata inoltrata ad altri organismi giudiziari del Regno Unito né a istituzioni internazionali. Questo è il principale elemento ufficiale emerso finora sull’indagine.
Il nodo sulle date resta aperto
Nella sua comunicazione, Meghan avrebbe indicato il 2018 come l’anno in cui era venuta a conoscenza del ritrovamento dei file. Scotland Yard colloca invece la segnalazione ricevuta dodici mesi più tardi, nel 2019.
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La differenza è stata ridimensionata dall’entourage della duchessa, che l’ha attribuita alla distanza temporale dagli eventi. Il presunto ritrovamento sarebbe avvenuto nelle Filippine, dove Thomas Markle viveva in quel periodo.
Thomas Markle respinge ogni accusa
A individuare il materiale nel computer sarebbe stato Thomas Markle Jr., fratellastro di Meghan. Secondo la ricostruzione disponibile, l’uomo avrebbe informato le autorità filippine, che a loro volta avrebbero coinvolto la polizia britannica.
Thomas Markle, oggi 82enne e ospite di una struttura di riabilitazione in Florida dopo l’amputazione di una gamba, nega categoricamente. In una dichiarazione al Daily Mail ha affermato: «Non ho mai scaricato immagini porno di bambini sul mio computer».
La lettera di Meghan, dunque, si inserisce in una frattura familiare già profonda e rende esplicita la scelta della duchessa di tenere il padre lontano dai suoi figli, mentre sulle accuse restano versioni divergenti e una differenza nella cronologia degli accertamenti.
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