Massimo Bernardini riporta in tv la cultura con Scena Aperta
Sei puntate tra concerti, opere e cinema debutteranno il 5 novembre su Rai 5, con repliche su Rai 3
Massimo Bernardini torna sul piccolo schermo con Scena Aperta, il nuovo programma dedicato a musica, teatro e cinema. La prima delle sei puntate sarà trasmessa giovedì 5 novembre alle 21.20 su Rai 5.
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Un programma contro il rumore
L’idea è nata durante i due anni lontano dalla televisione, quando Bernardini ha frequentato teatri e concerti in tutta Italia. Dopo molti anni alla guida di TvTalk, il conduttore ha trasformato quella consuetudine in un progetto televisivo insieme a Filippo Arriva e Sebastiano Pucciarelli, con Giulia Sodi alla regia.
Bernardini ha definito il programma «Televisione come terapia antitelevisione». L’obiettivo, ha spiegato, è evitare conversazioni autoreferenziali e costruire invece un dialogo rivolto al pubblico. Le puntate affronteranno il rapporto tra musica e immagini, i contrasti tra attori e registi, il legame tra cantanti e direttori d’orchestra, la presenza femminile nelle istituzioni culturali e il piacere di creare al di fuori delle sole logiche professionali.
Musica dal vivo e molti ospiti
Le esibizioni saranno realizzate nell’Auditorium A della Rai di Milano, progettato nel 1939 da Gio Ponti e Nino Bertola per la radio. Bernardini ha raccontato di averne scoperto le qualità durante la lavorazione, quando il riverbero naturale della sala gli è sembrato quasi un effetto aggiunto in fase di montaggio.
Nel programma interverranno, tra gli altri, Eleonora Buratto, Massimo Popolizio, Damiano Michieletto, Paola Turci, Elio De Capitani, Roberto Frontali, Speranza Scappucci, Maurizio Fabrizio, Cecilia Gasdia, Lella Costa, Peppe Barra e Tullio Solenghi. Il gruppo comprende anche Silvia Colasanti, André Ruth Shammah, Andrea Battistoni, Tindaro Granata, Marina Rocco, Raffaele Pe e Saturnino.
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La prima puntata sull’Otello
L’esordio sarà dedicato al confronto tra l’Otello di William Shakespeare, in scena dal 4 novembre al Teatro Argentina di Roma, e l’opera di Giuseppe Verdi che inaugurerà la stagione del Teatro alla Scala il 7 dicembre. Il tema sarà affrontato attraverso la gelosia, il potere, la manipolazione e il pregiudizio, elementi comuni alle due versioni della tragedia.
Per l’allestimento romano parleranno Luca Lazzareschi, Mersila Sokoli e il regista Luca De Fusco. La produzione scaligera sarà rappresentata dal sovrintendente Fortunato Ortombina, da Michieletto e dai cantanti Buratto e Frontali, che proporranno anche due arie dell’opera. Elio De Capitani aprirà e chiuderà la puntata con due letture tratte dal testo shakespeariano.
La scelta dell’Otello richiama inoltre il 7 dicembre 1976, quando la direzione di Carlos Kleiber e la regia di Franco Zeffirelli accompagnarono la prima trasmissione integrale e a colori della Prima della Scala. Le repliche di Scena Aperta andranno in onda su Rai 3 dopo Linea Notte.
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