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Attualità 1 min di lettura1 ora fa

Marocco, quattro anni di carcere al vignettista Mounbir

Il 22enne era stato arrestato a giugno dopo aver pubblicato su Instagram immagini satiriche del sovrano

Yasser Mounbir, vignettista marocchino di 22 anni, è stato condannato a quattro anni di carcere per alcune caricature di Mohammed VI. Il tribunale gli ha imposto anche una sanzione di 40.000 dirham, pari a circa 4.000 dollari.

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Il ricorso annunciato dalla difesa

La decisione è stata comunicata dall’avvocato Farouk Mehdaoui, che ha già annunciato l’intenzione di impugnare la sentenza davanti alla corte d’appello. La difesa contesta quindi il verdetto emesso nei confronti del giovane autore delle illustrazioni satiriche.

Mounbir era stato fermato a giugno, dopo avere diffuso i disegni attraverso il suo profilo Instagram. L’arresto aveva provocato la reazione dell’Associazione marocchina per i diritti umani, che aveva chiesto la sua liberazione.


Le norme sull’offesa al re

Il procedimento si basa sull’articolo 179 del codice penale marocchino. La disposizione punisce la diffamazione, l’insulto e la violazione della vita privata del re con una pena compresa tra sei mesi e due anni di reclusione.

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Quando il fatto viene commesso utilizzando i social, la sanzione detentiva può essere raddoppiata. Nel caso di Mounbir, oltre alla pena carceraria, il giudice ha stabilito il pagamento della multa prevista dalla sentenza.


Le richieste degli attivisti

Le organizzazioni per i diritti umani hanno contestato le norme che limitano le espressioni rivolte alla monarchia. Secondo gli attivisti, queste leggi comprimono la libertà di parola e dovrebbero essere cancellate.

Le stesse associazioni hanno inoltre sollecitato la concessione della grazia per le persone già condannate in procedimenti legati a questo tipo di reati. La vicenda del giovane vignettista arriva ora davanti alla corte d’appello, dopo l’impugnazione annunciata dalla difesa.

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