Meteo su Roma.

Attualità 2 min di lettura48 min fa

Licenziamenti in Canva: 1.271 uscite e sei mesi di stipendio

La società ridimensiona le stime per il 2026 e riorganizza divisioni, sedi e lavoro ibrido

Canva ha annunciato l’uscita di 1.271 dipendenti, pari al 22% del personale.

La decisione arriva dopo il rallentamento della crescita, attribuito alla pressione delle aziende sviluppate attorno all’intelligenza artificiale e alla minore propensione degli utenti a sottoscrivere piani a pagamento. Per il 2026 la società ha ridotto la previsione sull’aumento dei ricavi dal 30% al 20% annuo, dopo vendite nette pari a 3,5 miliardi di dollari nel 2025.

Offerta del giorno7 novembre

Douglas

-30% da Douglas su ordini da 129€

Scade tra 4 giorni
********


Crescita più lenta e nuova struttura

Nonostante una valutazione stimata tra 40 e 42 miliardi di dollari, Canva ha registrato per la prima volta un rallentamento del ritmo di espansione. Il taglio del personale segna quindi la fine di una lunga fase di crescita dell’azienda.

La società unirà le aree dedicate al prodotto, allo sviluppo della crescita e alla piattaforma in una sola organizzazione. Il piano prevede inoltre meno posizioni altamente specializzate e una riduzione dei livelli intermedi della dirigenza, con l’obiettivo di accorciare il percorso tra i diversi gruppi di lavoro.

Sydney sarà il principale centro operativo e accoglierà diversi gruppi impegnati nello sviluppo. Da gennaio 2027, i dipendenti rimasti con un accordo di lavoro ibrido dovranno recarsi in ufficio due o tre giorni ogni settimana.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Le condizioni per i dipendenti usciti

Melanie Perkins, amministratrice delegata e cofondatrice di Canva, ha comunicato il piano con una lettera interna rivolta ai dipendenti, chiamati dall’azienda «Canvanauti». Ha definito la fase «il momento più difficile» nei tredici anni di storia della società e ha espresso il proprio «profondo dispiacere per il dolore e il disorientamento» provocati dalla decisione.

A chi lascia Canva spetta una somma equivalente ad almeno sei mesi dello stipendio base, senza differenze legate al Paese di impiego o alle disposizioni locali. L’azienda ha inoltre cancellato il requisito che imponeva ai neoassunti di restare almeno un anno prima di poter maturare le opzioni azionarie.


Aiuti e strumenti dopo l’uscita

Nel pacchetto sono compresi dodici mesi di LinkedIn Premium e la possibilità di conservare il MacBook assegnato per il lavoro. È previsto anche un sostegno specifico per chi intende avviare un’attività autonoma.

Attraverso il Canva Collective Fund, gli ex dipendenti potranno ricevere contributi a fondo perduto da 10mila dollari ciascuno. Il finanziamento non comporterà la cessione di quote delle nuove imprese.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere