365notizie oggi Scopri i vantaggi
Attualità 2 min di lettura1 ora fa

Lazio, la sfida della longevità: il campus che punta sull’innovazione

Nel Lazio prende forma un ecosistema dedicato a ricerca biotecnologica, prevenzione e invecchiamento sano, con il coinvolgimento di imprese, investitori e istituzioni internazionali.

«Siamo una regione leader nelle biotecnologie e nelle scienze della vita». Così il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha descritto il progetto Longevity Valley, considerato strategico per rafforzare la capacità del territorio di attrarre capitali, creare lavoro qualificato e sviluppare soluzioni per la salute. La Regione, ha aggiunto, seguirà l’iniziativa in tutte le sue fasi.

Anche il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha indicato nell’iniziativa un possibile punto di riferimento nazionale per la ricerca sull’invecchiamento. «Con questo progetto l’Italia si candida a diventare un hub di riferimento nelle scienze della longevità», ha dichiarato, sottolineando il legame tra attività scientifica, crescita industriale e occupazione specializzata.

Offerta del giorno17 ottobre

Douglas

-20% su ordini da 69€ da Douglas

Scade tra 2 giorni
*******


Un campus per far crescere la ricerca

Longevity Valley prevede la creazione nel Lazio di un campus tecnologico pensato per riunire aziende, laboratori e organismi scientifici. Il progetto è sostenuto dalla Longevity Valley Authority insieme a imprese e investitori internazionali, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di nuove soluzioni nel campo delle biotecnologie e della medicina preventiva.

Le strutture comuni dovrebbero mettere a disposizione intelligenza artificiale, automazione e bioingegneria. In questo modo anche le realtà di dimensioni ridotte potranno utilizzare strumenti e laboratori difficilmente accessibili in autonomia, riducendo il tempo necessario per trasformare una scoperta in un prodotto o in un servizio applicabile.

La piattaforma sarà rivolta alle imprese biotech e deep tech della prossima generazione e dovrebbe ospitare anche istituzioni scientifiche provenienti da altri Paesi. Tra i partner indicati figura il Buck Institute for Research on Aging, centro internazionale noto per gli studi sulla biologia dell’invecchiamento.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Dalla scienza alle prove sul campo

Il programma non riguarda soltanto la messa a punto di terapie e dispositivi. La sperimentazione dovrebbe coinvolgere anche l’organizzazione dell’assistenza sanitaria, l’alimentazione, gli spazi in cui si vive, la mobilità e il mondo del lavoro, così da verificare in situazioni concrete quali interventi possano sostenere una vita più lunga e in condizioni migliori.

I risultati attesi potrebbero tradursi in modelli utilizzabili anche fuori dal Lazio. L’obiettivo è produrre dati ed esperienze utili ad affrontare l’impatto economico e sociale dell’invecchiamento demografico, una questione sempre più rilevante per molte società.

Il progetto è stato illustrato a Washington, presso l’Ambasciata d’Italia, e viene seguito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy attraverso la Segreteria tecnica del Comitato interministeriale per l’attrazione degli investimenti esteri, in coordinamento con la Regione Lazio. Secondo Urso, la collaborazione tra istituzioni e soggetti privati dimostra la possibilità di trasformare gli investimenti internazionali in occasioni concrete di sviluppo per il sistema produttivo.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere