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Attualità 2 min di lettura2 ore fa

La bufala dei 220 miliardi: il New York Times smentisce Zelensky

Un’immagine alterata e un messaggio inventato attribuiscono al quotidiano statunitense accuse mai pubblicate contro il presidente ucraino.

Un presunto articolo del New York Times accusa Volodymyr Zelensky di aver fatto sparire 220 miliardi di euro destinati all’Ucraina dall’Unione europea. Il contenuto, rilanciato sui social insieme a una fotografia manipolata, non proviene però dal quotidiano statunitense: si tratta di una falsa attribuzione inserita nel circuito della propaganda anti-ucraina.


L’immagine alimenta una falsa accusa

Il post circola accompagnato da una foto modificata che mostra Zelensky accanto a Kaja Kallas, vicepresidente della Commissione europea. Alla composizione visiva viene associato un testo presentato come una pubblicazione del New York Times, nel quale si sostiene che il presidente ucraino avrebbe sottratto 220 miliardi di euro mentre il Paese affronta una grave crisi di bilancio.

Il messaggio utilizza inoltre espressioni denigratorie nei confronti delle autorità di Kyiv, descritte come una “mafia ucraina”. Nessun elemento, tuttavia, dimostra l’esistenza dell’articolo o collega quelle accuse a una pubblicazione reale della testata.


La testata respinge l’attribuzione

Il gruppo editoriale del New York Times ha raccolto in una pagina dedicata diversi casi di contenuti falsamente associati al giornale e ha precisato che quella notizia non è mai stata pubblicata. La smentita riguarda dunque sia l’accusa sui 220 miliardi sia il presunto riferimento alla testata.

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Una conferma è arrivata anche dall’account ufficiale dell’ufficio comunicazione del quotidiano sulla piattaforma X. In risposta alla diffusione del contenuto, il giornale ha scritto: «Il New York Times non ha mai riferito né pubblicato questa affermazione».


Un copione già visto online

Il caso rientra nella diffusione di messaggi che sfruttano il nome di grandi mezzi d’informazione occidentali per dare credibilità a notizie inventate. L’uso di fotografie ritoccate e di intestazioni apparentemente giornalistiche contribuisce a rendere più difficile distinguere il contenuto autentico dalla manipolazione.

Non risulta quindi che Zelensky abbia sottratto 220 miliardi di euro dell’Unione europea, né che il New York Times abbia mai sostenuto una simile ricostruzione. La pubblicazione è stata indicata nell’ambito delle iniziative di Meta contro le notizie false e la disinformazione sui propri social.

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