Kasparov e Tyutrin nel mirino: scattano le precauzioni
L’ex campione di scacchi racconta di essere stato messo in guardia da apparati lituani e statunitensi dopo una segnalazione su una possibile minaccia
Garry Kasparov ha già adottato le misure necessarie per tutelarsi e assicura che continuerà a farlo. L’ex campione del mondo di scacchi, oggi oppositore russo in esilio, sostiene di essere stato informato del rischio per la propria incolumità insieme a Ivan Tyutrin.
L’allarme cambia le precauzioni
«Siamo stati avvisati che avremmo dovuto adottare misure precauzionali. L’ho fatto e continuerò a farlo», ha scritto Kasparov in un messaggio pubblicato su Telegram. Il riferimento riguarda anche Tyutrin, suo collaboratore di lunga data e cofondatore del Forum della Russia Libera.
Secondo quanto riferito dall’oppositore, gli avvertimenti sono arrivati dai servizi della Lituania e dagli apparati statunitensi. L’informazione, ha spiegato, riguarda un pericolo diretto per la sua vita e quella del collega.
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La lista delle persone da uccidere
Kasparov ha commentato un articolo pubblicato dal quotidiano spagnolo El Mundo, nel quale lui e Tyutrin vengono indicati tra le persone che potrebbero essere bersaglio di un assassinio. La notizia, ha precisato, non lo ha colto completamente di sorpresa.
«Non è una sorpresa per me, ma è comunque uno shock», ha affermato, riferendosi alla loro presenza nella presunta lista. La dichiarazione è stata diffusa da Kasparov da Parigi il 01 OTT, mentre prosegue il suo impegno politico contro il potere russo dall’estero.
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