Jessica Dalla Chiara, i dubbi dei genitori sulla morte
La famiglia segnala feste, tensioni economiche e l’interesse per polizze dopo il decesso della 32enne a Bussolengo
Nadir Rossi si trova detenuto a Verona, accusato della morte della moglie Jessica Dalla Chiara, deceduta a 32 anni il 24 giugno 2024 nella loro casa di Bussolengo.
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I timori della suocera
Nel luglio 2024, secondo il racconto di Loretta Rossi, il genero sarebbe entrato nella sua abitazione per rimuovere il sistema d’allarme. La donna avrebbe poi saputo che Rossi si era informato su una polizza intestata a lei, della quale la nipote sarebbe stata beneficiaria.
Questi episodi hanno alimentato la paura della madre di Jessica, che nella relazione della criminologa Roberta Bruzzone ha dichiarato: «Ho avuto paura per la mia incolumità». I rapporti tra Rossi e i genitori della moglie, già difficili, si sono ulteriormente deteriorati nei mesi successivi, anche attraverso accuse e messaggi pubblicati sui social.
Le tensioni su denaro e oggetti
Tra i motivi di contrasto ci sarebbe stata anche la gestione dell’assicurazione sulla vita di Jessica. La famiglia sostiene che il 35enne abbia cercato di ottenere rapidamente il pagamento e che abbia venduto l’automobile della moglie senza permettere a un nipote di acquistarla.
Un’altra discussione avrebbe riguardato una collana da mille euro, ricevuta in regalo dalla donna per il matrimonio. Rossi l’avrebbe chiesta sostenendo di volerla lasciare usare alla bambina; dopo il litigio, Loretta Rossi non avrebbe più potuto trascorrere del tempo da sola con la nipote.
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La festa nell’abitazione della coppia
A insospettire i genitori è stato anche quanto sarebbe accaduto circa quaranta giorni dopo la morte di Jessica. Rossi avrebbe organizzato nella casa condivisa con la moglie una festa per il compleanno della compagna, con fuochi d’artificio che avevano spinto alcuni vicini a chiamare i carabinieri.
La madre ha raccontato che il giorno seguente la nipote aveva trascorso la notte dai nonni paterni, mentre Rossi e l’altra donna sarebbero rimasti nel letto dove Jessica era morta. Quando i suoceri gli avrebbero chiesto spiegazioni, l’uomo avrebbe definito la donna una «spiona».
La morte e le indagini
Jessica Dalla Chiara è morta nella casa di Bussolengo dopo, secondo l’accusa, la somministrazione di insulina attraverso alcune flebo. Rossi è stato arrestato e si trova in carcere a Verona per l’ipotesi di omicidio.
Le testimonianze dei genitori, insieme agli accertamenti della criminologa Roberta Bruzzone e della medico legale Giovanna Bellini, sono confluite nell’inchiesta della Procura di Verona. Il fascicolo conta oltre duemila pagine e raccoglie le circostanze che la famiglia ha indicato come sospette nel corso di più di due anni.
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